La domanda globale di semiconduttori continua a superare l'offerta, e non accenna a rallentare. A dichiararlo è Lisa Su, CEO di AMD, durante un intervento a Taipei. Nonostante gli sforzi per aumentare la capacità produttiva, l'azienda non riesce a stare al passo con le richieste del mercato, spinte dall'adozione massiccia di soluzioni per l'intelligenza artificiale e il calcolo ad alte prestazioni.
Investimenti miliardari a Taiwan
Su ha confermato che AMD investirà oltre 10 miliardi di dollari a Taiwan, rafforzando la partnership con i principali partner della filiera locale. L'obiettivo è espandere la produzione di chip avanzati e ridurre il divario tra domanda e offerta. Tuttavia, la manager ha precisato che la crescita sostanziale è attesa solo a partire dal 2027, quando entreranno a regime i nuovi impianti e le tecnologie di packaging avanzato.
Sicurezza AI: appello all'industria
Oltre ai numeri, Lisa Su ha lanciato un messaggio all'intero settore: la sicurezza dell'intelligenza artificiale non può essere un problema di una singola azienda. Ha invitato produttori di chip, sviluppatori di software e istituzioni a collaborare su standard condivisi per prevenire rischi legati a modelli sempre più potenti. Un tema caldo, mentre i governi di tutto il mondo cercano di regolamentare l'AI senza frenare l'innovazione.
In sintesi, AMD si trova davanti a una sfida duplice: soddisfare una domanda esplosiva e contribuire a un ecosistema AI più sicuro. La strada è tracciata, ma i frutti si vedranno solo tra qualche anno.