La partita a scacchi tra Sony e i jailbreaker di PlayStation 5 entra nella sua fase più calda. Nelle scorse ore la casa giapponese ha pubblicato il firmware 14.20, quarto aggiornamento in appena cinque settimane, un ritmo serratissimo che lascia intuire una certa fretta di blindare la console prima dell'arrivo di GTA VI, probabilmente il lancio più atteso dell'intera generazione. Le note ufficiali parlano solo di miglioramenti ai messaggi e all'usabilità di alcune schermate, ma la vera posta in gioco è un'altra: chiudere la falla che ha permesso di compromettere il precedente 14.10.
Cosa c'è dietro il firmware 14.20
Secondo le prime analisi della community, Sony avrebbe corretto quello che è noto come exploit A53, una vulnerabilità che sfrutta il processore basato su architettura ARM Cortex. Una precisazione è d'obbligo: la CPU principale della console è in realtà una APU x86 a 64 bit prodotta da AMD, che integra CPU e GPU in un unico chip. L'exploit A53, dunque, non tocca il cuore del sistema ma rappresenta comunque una porta d'accesso preziosa per chi lavora ai FPKG. Le note di rilascio, come sempre, non citano jailbreak né pirateria, ma sottolineano un dettaglio tutt'altro che secondario: l'aggiornamento è obbligatorio per accedere alle funzionalità online della console.
La contromossa dei jailbreaker
Il punto è che, poche ore dopo il rilascio del 14.20, sono già emersi indizi che nemmeno questa volta il firmware resisterà a lungo. Il noto sviluppatore Gezine aveva mostrato un accesso kernel-level privato e le Debug Settings funzionanti sul firmware 14.10, e Sony ha reagito nel giro di 24 ore. Tuttavia, stando alle prime indiscrezioni, il colosso nipponico avrebbe corretto solo la vulnerabilità A53 usata nella recente ricerca sui FPKG, senza confermare di aver bloccato l'exploit di Gezine, che non è ancora stato testato sul 14.20. Il consiglio che circola tra gli appassionati è chiaro: chi è fermo al 14.10 e attende sviluppi sul jailbreak farebbe bene a non aggiornare per ora. Sony, insomma, potrebbe stare semplicemente bluffando. La partita è aperta.