HP torna a sorprendere con uno dei prodotti più insoliti del suo catalogo: EliteBoard G2a, l'evoluzione del computer racchiuso dentro una tastiera presentato lo scorso gennaio al CES di Las Vegas. Il concept ricorda il Raspberry Pi 500, ma qui l'hardware è quello di un vero Copilot+ PC basato sulle più recenti piattaforme AMD.
Specifiche di livello
Il nuovo modello mantiene quasi invariato il design dell'EliteBoard G1a, sostituendo però i processori Krackan Point con i più recenti AMD Gorgon Point. La configurazione di base adotta un Ryzen AI 5 Pro 435 con 16 GB di RAM e SSD da 512 GB, mentre quella superiore sale a Ryzen AI 7 Pro 450 con 32 GB di memoria e stesso storage. Entrambi i chip integrano una NPU da 50 TOPS per l'esecuzione locale dei carichi di intelligenza artificiale. Cambia anche la GPU integrata: Radeon 840M sul modello base e Radeon 860M sul più potente Ryzen AI 7 Pro 450.
Un PC completo sotto i tasti
La particolarità resta il formato: tutto il computer è racchiuso in una tastiera da circa 35,8 x 11,9 x 1,8 centimetri e 676 grammi. Nonostante le dimensioni ridotte, HP è riuscita a integrare una tastiera completa con tastierino numerico, fila dei tasti funzione e tasto dedicato a Copilot. Sotto i tasti trovano posto scheda madre e componenti, ma il sistema non è sigillato: RAM e SSD sono aggiornabili e anche la tastiera può essere sostituita.
Sul fronte connettività, l'EliteBoard G2a offre USB4, Bluetooth 6.0 e Wi-Fi 7, con la possibilità di collegarsi direttamente a un monitor USB-C compatibile. Un dispositivo pensato per chi cerca un PC ultracompatto senza rinunciare a potenza e versatilità.