Negli ultimi anni, macOS e iPadOS sono diventati sempre più simili, grazie all'introduzione di funzionalità come la Dynamic Island sui nuovi MacBook Pro e il supporto al touchscreen. Tuttavia, Apple non ha intenzione di unificare i due sistemi operativi. A confermarlo è John Ternus, nuovo CEO dell'azienda, durante la conference call sui risultati finanziari del quarto trimestre fiscale 2026.
La posizione di Apple
Alla domanda se le recenti innovazioni sui Mac potessero rappresentare un primo passo verso un sistema operativo unico condiviso con iPhone e iPad, Ternus ha risposto indirettamente, sottolineando l'importanza di funzionalità come Handoff, che consente di passare senza soluzione di continuità da un dispositivo all'altro. Tuttavia, ha precisato: «Siamo molto orgogliosi sia del Mac sia dell'iPad. Quando progettiamo un prodotto, cerchiamo sempre di realizzare la versione migliore possibile di ciascuno». Una risposta che lascia intendere la volontà di mantenere separati i due ecosistemi, nonostante i possibili vantaggi in termini di costi e sviluppo.
Mac e iPad restano separati
Nonostante l'avvicinamento tecnologico, Apple continua a puntare su prodotti distinti, ognuno con le proprie caratteristiche e ottimizzazioni. I nuovi MacBook Pro, presentati la scorsa settimana, ne sono un esempio: rappresentano un deciso passo avanti rispetto alla generazione precedente, ma senza compromettere l'identità del Mac. La strada verso un sistema operativo unico, quindi, sembra ancora lontana, e per ora Apple preferisce mantenere la distinzione tra le sue piattaforme, garantendo esperienze dedicate e coerenti con le aspettative degli utenti.