Hyundai Ioniq 3 è la mossa più audace del marchio coreano nel competitivo segmento B elettrico. Con i suoi 4,15 metri di lunghezza (4,17 nella versione N Line), è la Ioniq più piccola e conveniente mai realizzata, con un prezzo di ingresso di 29.900 euro. Sviluppata e prodotta in Europa, è pensata soprattutto per il mercato del Vecchio Continente e porta al debutto il nuovo sistema operativo Pleos Connect basato su Android Automotive OS.
Motori, batterie e autonomia
Due i tagli di batteria disponibili: 42 kWh e 61 kWh, entrambi abbinati a un motore elettrico sincrono a magneti permanenti con coppia massima di 250 Nm. La versione da 42 kWh sviluppa 107,8 kW (circa 147 CV) e accelera da 0 a 100 km/h in 8,8 secondi, mentre la 61 kWh si ferma a 99,5 kW (135 CV) con uno 0-100 in 9,5 secondi (9,6 per la N Line). La velocità massima dichiarata è di 170 km/h, che sale a 171 km/h per la N Line con cerchi da 19 pollici. L'autonomia nel ciclo combinato varia dai 335-344 km della 42 kWh fino ai 497 km della 61 kWh con cerchi da 16 pollici, scendendo progressivamente con cerchi più grandi. In città si arriva a 465 km per la 42 kWh e a 687 km per la 61 kWh. La ricarica rapida dal 10 all'80% richiede 29 minuti per la 42 kWh e 30 minuti per la 61 kWh.
Spazio interno e dotazione
Nonostante le dimensioni compatte, il passo di 2,68 metri garantisce abitabilità per cinque persone. Il bagagliaio offre 322 litri, che salgono a 441 litri grazie al Megabox sotto il piano di carico, e fino a 1.213 litri abbattendo i sedili posteriori. La carrozzeria "Aero Hatch" mantiene il tetto alto sopra i passeggeri posteriori e scende verso la coda, con un coefficiente aerodinamico di 0,263. La massa a vuoto parte da 1.550 kg. Le sospensioni anteriori sono McPherson, le posteriori CTBA, con freni a disco autoventilanti all'anteriore. La gamma si articola in quattro allestimenti: Select, Trend, Prime e N Line, con la N Line Launch Edition al vertice che aggiunge cerchi da 19", schermo centrale da 14,6", sedili elettrici ventilati con memory e impianto audio Bose.
Il sistema Pleos Connect debutta su Ioniq 3 e sarà introdotto anche sulla nuova Tucson. Lo schermo centrale da 12,9 o 14,6 pollici integra informazioni di guida, velocità e stato dei sistemi di assistenza, affiancato da uno Slim Display da 9,9 pollici dietro il volante. Hyundai ha mantenuto i comandi fisici per la climatizzazione bi-zona, una scelta pratica durante la guida. Pleos prevede aggiornamenti OTA, App Market, profili Pleos ID e l'assistente Gleo AI basato su un modello linguistico in grado di interpretare richieste in linguaggio naturale.
Nel test drive nei dintorni di Milano Marittima, la Ioniq 3 ha mostrato una guida semplice e prevedibile, con dimensioni compatte che non richiedono adattamento nel traffico. Anche la versione da 135 CV non sembra sottodimensionata. L'unico neo è lo spoiler posteriore che attraversa il lunotto dividendolo visivamente, riducendo la visibilità posteriore. Un primo contatto positivo, ma servirà una prova più approfondita per valutare consumi reali e comportamento su strada impegnativa.