Donald Trump ha annunciato domenica la nascita della Super Intelligence Force (SIF), una task force federale incaricata di coordinare l'azione del governo statunitense sulla super intelligenza, il termine scelto dall'amministrazione per indicare l'intelligenza artificiale. La notizia è arrivata con un post su Truth, in cui Trump ha indicato anche il nome che guiderà il gruppo: Jay Clayton, direttore dell'intelligence nazionale.
Obiettivi e composizione
La SIF dovrà garantire che gli Stati Uniti restino al comando in una tecnologia che, secondo molti, è più grande della rivoluzione industriale e di internet. Il gruppo coordinerà i rapporti del governo con una vasta gamma di interlocutori: dai consumatori alle organizzazioni religiose, dai gestori di infrastrutture critiche alle aziende del settore. Con Clayton, il post cita anche il presidente della Federal Trade Commission Andrew Ferguson, il sottosegretario alla Guerra per la ricerca e l'ingegneria Emil Michael e il direttore dell'Office of Personnel Management Scott Kupor. La task force risponderà direttamente a Trump e alla capo di gabinetto Susie Wiles.
La presentazione della SIF segue l'accordo siglato alla Casa Bianca con le grandi aziende tecnologiche, che avrebbero confermato le proprie responsabilità verso gli americani. Già a settembre Trump aveva promesso una AI Force, liquidando il dibattito sulla sicurezza come una bufala dei democratici della 'sinistra radicale', e aveva firmato un ordine esecutivo per ribattezzare l'intelligenza artificiale 'super intelligence', termine che sarà usato dalle agenzie federali ma che non impone obblighi a enti terzi.
Il caso dei domini .si e i dubbi
Intorno all''esistenza' della Super Intelligence in rete c'è una curiosità: la sigla SI coincide con il dominio nazionale della Slovenia. Il registro locale Register.si ha contato circa 4.800 nuove registrazioni .si nelle 24 ore precedenti al 23 settembre, giorno dell'annuncio, di cui più della metà messa in vendita sul mercato secondario. Le registrazioni sono poi salite a circa 13.600 il primo ottobre. Il consulente Adam Cochran ha ipotizzato il coinvolgimento di persone vicine a Trump, citando la cittadinanza slovena di Melania e Barron, ma secondo IBTimes non ci sono prove che la famiglia presidenziale possieda i domini o ne abbia incassato i proventi.
La carta della task force prevederebbe piani contro le minacce legate alla SI, ma senza eccessi di regolamentazione che frenino innovazione e concorrenza. Il gruppo avrà 120 giorni per consegnare un rapporto su rischi e opportunità dell'IA.