La Tesla Roadster è tornata sulla scena con una versione ancora più estrema, dotata di propulsori SpaceX e capace di accelerazioni da record: 0-96 km/h in 0,81 secondi. L'auto, presentata in un evento spettacolare, ha mostrato anche acrobazie aeree, con tanto di capriole e salti, grazie ai razzi montati posteriormente. Un vero e proprio show che ha lasciato il pubblico a bocca aperta.
Numeri da fantascienza
Le specifiche tecniche annunciate da Elon Musk sono impressionanti: oltre all'accelerazione fulminea, la Roadster con propulsori SpaceX promette un'autonomia record e prestazioni mai viste su un'auto di serie. Tuttavia, molti di questi dati erano già stati promessi anni fa, senza che il veicolo sia mai arrivato sul mercato. La nuova dimostrazione, quindi, solleva più di qualche scetticismo.
Un diversivo per dimenticare i fallimenti?
Il tempismo di questa esibizione non è casuale. Negli ultimi mesi, Tesla ha dovuto affrontare ritardi nella produzione, richiami di veicoli e una concorrenza sempre più agguerrita. Mostrare un'auto spettacolare che "vola" potrebbe servire a spostare l'attenzione dai problemi concreti. Musk è maestro in questo: creare aspettative futuristiche per mascherare le difficoltà presenti. Resta da vedere se la Roadster con propulsori SpaceX arriverà davvero nei concessionari o se rimarrà l'ennesima promessa mancata.