Apple ha recentemente presentato HomeView, il nuovo display domestico che promette di portare l'esperienza smart home a un livello superiore. Durante la presentazione, l'azienda ha chiarito come funzionerà il supporto alle applicazioni di terze parti: per le app audio e video verrà utilizzato lo stesso sistema già adottato per CarPlay. Questo significa che HomeView non avrà un App Store dedicato, quindi non sarà possibile scaricare liberamente applicazioni come su iPhone o iPad, ma potrà mostrare quelle compatibili con CarPlay presenti sull'iPhone abbinato, senza che gli sviluppatori debbano apportare modifiche sostanziali.
Un'opportunità per i servizi di streaming
Per i servizi di streaming video la situazione è più complessa. Apple ha introdotto il supporto ai video su CarPlay con iOS 27, ma questa funzione deve essere abilitata anche dalle case automobilistiche ed è utilizzabile solo a veicolo fermo. Finora la diffusione limitata ha dato agli sviluppatori pochi incentivi per investire nella compatibilità. Tuttavia, con l'arrivo di HomeView, potrebbero aprirsi nuove opportunità: YouTube, Netflix e Disney+ potrebbero diventare accessibili semplicemente aggiungendo il supporto video a CarPlay nelle rispettive app. La decisione spetterà alle singole aziende e, al momento, non ci sono conferme né tempi definiti.
Non è escluso che qualche servizio possa essere disponibile già al lancio, previsto per il 13 novembre, ma si tratta solo di un'ipotesi. Nel frattempo, Apple ha confermato che HomeView non sarà inizialmente commercializzato nell'Unione Europea, dove Siri AI non è ancora disponibile su iOS. L'azienda ha dichiarato di essere al lavoro con le istituzioni europee per trovare una soluzione, senza indicare una data. Negli Stati Uniti, HomeView sarà disponibile a partire da 299 dollari.