Quanto sarebbe costosa oggi la PlayStation originale se tenessimo conto dell'inflazione? La risposta è sorprendente: al lancio nel 1995, la prima console Sony aveva un prezzo che, attualizzato, supera quello di una PS5 Pro. Un dato che fa riflettere su quanto il mercato videoludico sia cambiato in quasi trent'anni.
Il prezzo del 1995 oggi
Nel 1995 la PS1 debuttò a 299 dollari negli Stati Uniti (circa 209.000 lire in Italia). Considerando l'inflazione accumulata fino al 2025, quei soldi equivalgono a oltre 600 dollari, una cifra superiore al prezzo di listino della PS5 Pro, che negli USA costa 699 dollari. In pratica, la console che ha rivoluzionato il gaming costava, in termini reali, più di quanto costi oggi la sua erede più potente.
Un mercato diverso, ma non economico
L'analisi dimostra che i videogiochi non sono mai stati un passatempo a buon mercato. Già negli anni '90, acquistare una console era un investimento importante per le famiglie. Oggi, però, la situazione è paradossalmente migliorata: nonostante i prezzi elevati delle nuove macchine, il potere d'acquisto e la varietà di offerte rendono l'accesso al gaming più ampio. La PS1 usata, nel frattempo, mantiene un valore collezionistico: si trova tra 150 e 300 euro a seconda delle condizioni e della rarità.
In conclusione, il confronto inflazionistico ridimensiona le lamentele sui costi attuali: la prima PlayStation, rapportata ai giorni nostri, sarebbe un lusso. E chissà che tra trent'anni non si parlerà allo stesso modo della PS5 Pro.