Guardare un film con le cuffie dovrebbe essere un piacere, soprattutto la sera quando in casa tutti dormono. E invece capita spesso l'incubo: le labbra degli attori si muovono, ma la voce arriva con un leggero ritardo. Dopo pochi minuti la sensazione è quella di uno sfasamento insopportabile, che rovina la visione. Il colpevole è il ritardo di trasmissione (latenza) intrinseco al Bluetooth, che impiega tempo a comprimere, inviare e decodificare il segnale audio.
Perché accade e quanto pesa
La latenza dipende dal codec utilizzato e dalle cuffie stesse. I codec più comuni come SBC e AAC possono introdurre ritardi tra i 100 e i 200 millisecondi, sufficienti a notare il disallineamento. Alcuni modelli supportano codec a bassa latenza come aptX Low Latency o LC3, ma servono cuffie e trasmettitore compatibili. In molti casi, però, la soluzione è più semplice di quanto si pensi.
Le soluzioni pratiche per sincronizzare tutto
La prima strada è controllare le impostazioni della TV: molti televisori recenti offrono una voce per regolare il ritardo audio o la sincronizzazione labiale. Se la TV non lo prevede, si può intervenire sull'app di streaming o sulla soundbar. Un'altra opzione è usare un trasmettitore Bluetooth dedicato con supporto ai codec a bassa latenza, da collegare all'uscita ottica o HDMI. Infine, se le cuffie hanno un'app companion, verificare la presenza di una modalità 'gioco' o 'bassa latenza'. Con pochi accorgimenti il piacere del film in cuffia torna intatto.