Microsoft ha finalmente confermato l'esistenza di problemi di comunicazione tra Universal Print e alcune stampanti Konica Minolta su Windows 11. Il servizio di stampa cloud non riesce a dialogare in modo stabile con i dispositivi interessati, causando l'interruzione della trasmissione dei documenti da stampare. Le due società stanno collaborando per individuare una soluzione, ma al momento non è stata resa nota alcuna tempistica precisa per il rilascio della correzione.
Come si manifesta il bug
Nei dispositivi Konica Minolta coinvolti il guasto si presenta come un'interruzione intermittente della comunicazione con Universal Print. Quando l'errore si verifica, la stampante non riesce più a recuperare i lavori inviati e i documenti restano bloccati nello stato Pending, in attesa di essere elaborati. Se il dispositivo non riesce a recuperare un lavoro entro tre giorni, il servizio lo contrassegna automaticamente come Aborted, interrompendo di fatto l'intero processo di stampa. Un ulteriore indizio del malfunzionamento è visibile nel portale Azure riservato agli amministratori: il campo Last Seen smette di aggiornarsi nel momento in cui la stampante perde il collegamento con il servizio.
Un servizio promettente ma non ancora maturo
Universal Print è stato lanciato nel 2020 con l'obiettivo di semplificare la gestione delle stampanti nelle aziende, riducendo la necessità di configurare e mantenere server di stampa tradizionali e driver specifici. La piattaforma consente di amministrare le operazioni attraverso l'infrastruttura cloud di Microsoft, ma la realtà pratica si sta rivelando più complicata della teoria: l'esperienza d'uso, almeno finora, non è stata esattamente impeccabile. Sul sito di Microsoft è disponibile un elenco completo dei modelli Konica Minolta interessati, utile per verificare se il proprio dispositivo rientra tra quelli colpiti dal problema. In attesa della patch definitiva, gli amministratori di sistema sono invitati a monitorare lo stato dei lavori di stampa e a contattare il supporto in caso di blocchi prolungati.