Intel ha scelto il palcoscenico dell'Open Compute Project (OCP) Global Summit per mostrare in dettaglio le caratteristiche delle nuove GPU D-series, finora note con il nome in codice Crescent Island. Si tratta di acceleratori progettati specificamente per l'inferenza AI, pensati per gestire modelli linguistici di grandi dimensioni e carichi di lavoro particolarmente impegnativi. L'azienda ha inoltre presentato nuovi sistemi rack basati sui processori Xeon, insieme ad alcune novità sul fronte software.
L'era dell'AI agentica
Con l'avvento dell'AI agentica crescono esponenzialmente anche le richieste ai data center. Gli agenti AI sono in grado di cercare informazioni, utilizzare strumenti esterni ed eseguire diverse operazioni per portare a termine un'attività, con un maggiore impiego delle risorse di calcolo. Intel punta quindi su sistemi che combinano CPU, GPU e acceleratori specializzati, cercando di migliorare l'efficienza e contenere i costi di gestione.
Specifiche tecniche delle GPU D-series
Le nuove GPU D-series sono basate sull'architettura Xe3P e possono integrare fino a 480 GB di memoria LPDDR5X, con una larghezza di banda di 1,5 TB/s. La capacità di calcolo dichiarata raggiunge 1,3 petaflops in FP8, mentre la potenza è contenuta entro 350 W. Grazie al notevole quantitativo di memoria disponibile, una singola GPU può gestire modelli fino a 300 miliardi di parametri, mentre utilizzando otto schede si può superare il trilione. Intel ha pensato queste GPU per diversi ambiti, dai servizi AI utilizzati da molti utenti contemporaneamente alle applicazioni che devono elaborare grandi quantità di dati. Tra i possibili utilizzi c'è anche la robotica, dove i tempi di risposta sono particolarmente importanti.
Le schede utilizzano un formato PCIe standard e un sistema di raffreddamento ad aria. Una scelta che dovrebbe facilitarne l'installazione nei data center già operativi, senza richiedere particolari modifiche agli impianti di raffreddamento. Intel ha già avviato la distribuzione dei primi campioni ai clienti, ma non ha ancora indicato quando inizierà la commercializzazione.