Il regista Rian Johnson, noto per film come Knives Out e Star Wars: Gli ultimi Jedi, ha annunciato il lancio di Chromagraph Camera, un'app per iPhone sviluppata insieme al direttore della fotografia Steve Yedlin, suo collaboratore storico. L'obiettivo è ambizioso: restituire allo scatto da smartphone lo stesso look cinematografico delle loro produzioni, senza passare per i filtri tradizionali.
Come funziona (e perché è diversa)
Chromagraph Camera non è una semplice app di filtri. Acquisisce i dati RAW direttamente dalla fotocamera dell'iPhone, bypassando l'elaborazione automatica di iOS, e applica invece un engine di image processing sviluppato da Yedlin e già usato sui set dei loro film. Il risultato è un'immagine che conserva la grana e la resa cromatica tipiche della fotografia cinematografica, senza gli artefatti del processing standard di Apple.
L'app consente al momento solo di scattare fotografie, non video, e offre regolazioni con elaborazione non distruttiva: il file RAW originale resta sempre disponibile e intatto. La foto processata viene esportata nel rullino di iPhone in formato JPEG o HEIC, pronta per essere condivisa o ulteriormente ritoccata.
Prezzo e limiti: solo iOS, niente Android
Chromagraph Camera costa 14,99 euro ed è disponibile esclusivamente per iOS. Johnson ha spiegato che la scelta deriva dalla natura del progetto: un'iniziativa personale nata da un team ristretto, senza le risorse per sviluppare una versione Android in grado di garantire risultati coerenti su una platea così ampia di smartphone e sensori diversi.
La mossa del regista conferma una tendenza interessante: sempre più professionisti del cinema guardano allo smartphone come strumento creativo serio, non solo come ripiego. Con Chromagraph Camera, Johnson e Yedlin portano un pezzo del loro workflow hollywoodiano direttamente nelle tasche degli utenti iPhone, a patto di accettare il prezzo e i limiti di una nicchia ancora tutta da esplorare.