YMTC, il principale produttore cinese di memorie NAND Flash, sta per compiere un passo importante: secondo un rapporto diffuso nelle ultime ore, l'azienda si prepara ad avviare la produzione in volume di chip LPDDR5X capaci di raggiungere la velocità di 9.600 MT/s. Un traguardo tecnico notevole, che posizionerebbe il produttore cinese tra i protagonisti della fascia alta delle memorie mobile.
Prestazioni al top, ma non basta
I nuovi moduli LPDDR5X da 9.600 MT/s rappresentano il massimo attualmente disponibile per la memoria a basso consumo destinata a smartphone, tablet e dispositivi portatili. Velocità di trasferimento così elevate si traducono in maggiore reattività, caricamenti più rapidi delle applicazioni e migliori performance nei carichi di lavoro intensivi, come il gaming e l'elaborazione di intelligenza artificiale on-device. YMTC, già forte nella produzione di NAND, punta così a diversificare la propria offerta e a competere con i grandi nomi del settore.
La crisi delle RAM non si ferma
Nonostante l'annuncio, la crisi globale delle memorie è tutt'altro che risolta. La domanda di RAM e storage resta altissima, trainata dall'espansione dei data center e delle applicazioni di intelligenza artificiale, mentre l'offerta fatica a tenere il passo. I prezzi delle memorie continuano a rimanere elevati e le previsioni indicano che la pressione sul mercato potrebbe durare ancora a lungo. La mossa di YMTC, quindi, è una buona notizia sul fronte tecnologico, ma da sola non basterà a riequilibrare un settore in forte tensione.
La produzione in volume dei nuovi chip LPDDR5X è attesa nei prossimi mesi: sarà interessante capire quali dispositivi li adotteranno per primi e se l'aumento dell'offerta riuscirà, almeno in parte, ad alleviare le difficoltà di approvvigionamento che stanno condizionando l'intero comparto hi-tech.