Il primo iPhone Duo è appena arrivato sugli scaffali, ma Apple non perde tempo: secondo Mark Gurman di Bloomberg, l'azienda starebbe già testando la seconda generazione del suo pieghevole. La novità più interessante riguarda alcuni prototipi di iPhone Duo 2, che integrerebbero il Face ID direttamente sotto il display esterno. Una svolta rispetto all'attuale modello, che sfrutta il Touch ID nel tasto laterale.
Face ID nascosto: la sfida dello spessore
La scelta del sensore di impronte sul primo Duo è legata soprattutto ai vincoli di spazio: il dispositivo misura appena 5,2 millimetri da aperto, e aggiungere i componenti del Face ID avrebbe complicato non poco la progettazione. Chi però è abituato al riconoscimento facciale potrebbe trovare meno immediato il ritorno alle impronte, anche se resta possibile sbloccare il telefono con un Apple Watch al polso. Apple ha già iniziato a miniaturizzare questi sensori con iPhone 18 Pro, dove la fotocamera a infrarossi è sotto lo schermo. Sul prossimo Duo l'azienda potrebbe spingersi oltre, nascondendo anche l'illuminatore a infrarossi. Non è escluso che vengano mantenuti entrambi i sistemi, usando il Face ID da aperto e il Touch ID da chiuso.
Non solo Face ID: spunta il tasto Azione
Gurman riferisce che gli ingegneri starebbero valutando anche l'introduzione del tasto Azione, assente sull'attuale Duo che punta sul Controllo fotocamera. Su questo fronte, però, le informazioni restano ancora vaghe. Il debutto di iPhone Duo 2 è atteso per l'autunno 2027, ma la presenza del Face ID nei prototipi non garantisce che la tecnologia arrivi già sul prossimo modello: in passato Gurman aveva ipotizzato che riconoscimento facciale e teleobiettivo potessero comparire entro la terza generazione.
Il 2027 segnerà anche il ventesimo anniversario dell'iPhone, per cui Apple starebbe preparando un modello Pro profondamente rivisto, con cornici più sottili e sensori ancora più integrati sotto il display. Alcune delle tecnologie sviluppate per questo dispositivo potrebbero confluire proprio nel prossimo pieghevole, rendendo il 2027 un anno chiave per il design degli smartphone di Cupertino.