Adobe continua a spingere sull'intelligenza artificiale generativa e lo fa con una novità che farà felici fotografi e appassionati di ritratti. Su Lightroom mobile, la celebre app disponibile per iOS, Android e iPadOS, è arrivata una funzione tanto semplice quanto utile: si chiama Open Eyes e serve a correggere uno dei difetti più comuni nelle fotografie di gruppo o nei ritratti, ovvero gli occhi chiusi proprio nel momento dello scatto.
Come funziona Open Eyes
L'utilizzo è immediato: quando Lightroom riconosce una persona, o un gruppo di persone, con gli occhi chiusi, mostra direttamente sull'immagine un'azione rapida dedicata. A quel punto basta un solo tocco per avviare la correzione. Nessun intervento manuale, nessun passaggio complicato: pensa a tutto l'AI generativa di Adobe, che ricostruisce lo sguardo in modo naturale. La funzione è disponibile su tutte le piattaforme mobile e promette di semplificare notevolmente il lavoro di ritocco, soprattutto per chi scatta in mobilità e non ha tempo di intervenire con strumenti complessi.
Non è la prima volta, ma è la volta buona
La feature non è del tutto inedita in casa Adobe: Photoshop Elements permette da anni di intervenire sugli occhi chiusi, ma con un approccio diverso. In quel caso il risultato viene recuperato da un'altra fotografia della stessa persona, e se cambiano illuminazione, espressione o angolazione del viso, il risultato può apparire poco naturale. Con Open Eyes, invece, è l'AI a generare ex novo la correzione, superando i limiti del passato e offrendo un risultato più credibile e coerente con lo scatto originale. Una novità che conferma la strategia di Adobe: mettere l'intelligenza artificiale al servizio della praticità, senza appesantire il flusso di lavoro degli utenti.