Fiat torna a puntare sulle city car e lo fa con un progetto già in fase avanzata: una nuova elettrica d'accesso sviluppata sulla stessa piattaforma della futura Citroën 2CV. A confermarlo sono stati i vertici del marchio al Salone di Parigi, dove il responsabile del design François Leboine ha spiegato ad Autocar che la vettura ha raggiunto la stessa maturità della concept 2CV, ma il gruppo ha scelto di non mostrarla nello stesso momento.
Non una semplice Panda elettrificata
La nuova piccola rappresenterà la controparte elettrica dell'attuale Panda, da 15 anni sul mercato europeo e oggi proposta anche come Pandina. Non sarà però una semplice elettrificazione: alla base ci sarà una nuova architettura Stellantis sviluppata appositamente per le elettriche compatte e condivisa con la 2CV, il cui arrivo è previsto per il 2028. La vettura si collocherà al di sotto della Grande Panda, occupando lo spazio delle tradizionali city car del marchio. «Stiamo rifacendo la parte bassa della nostra gamma», ha sintetizzato Leboine, riferendosi sia a Pandina sia alla 500.
Il progetto non è isolato: il nuovo amministratore delegato Arnauld Belloni ha confermato che Fiat sta lavorando a più modelli basati sulla futura piattaforma E-car di Stellantis. La piccola sviluppata con la 2CV sarà soltanto la prima. L'iniziativa nasce anche attorno alle nuove regole europee per le E-car, categoria pensata per favorire elettriche sotto i 4,2 metri e con costi contenuti, ispirata al sistema giapponese delle kei car. Il quadro normativo però non è ancora definitivo.
Il nome Koala e il futuro del marchio
Anche il nome resta da definire. Nonostante l'appartenenza ideale alla famiglia Panda, Fiat potrebbe distinguerlo dalla Pandina termica: Belloni ha rivelato che l'azienda ha acquisito i diritti sul nome Koala, proseguendo il filone iniziato con Panda e Grizzly. La scelta permetterebbe di separare nettamente le due proposte, visto che la Pandina a combustione continua a ricoprire un ruolo chiave: quest'anno sono già oltre 86.000 immatricolazioni, più del 2025 nello stesso periodo.
Sul design Fiat mantiene il riserbo, ma un'indizio arriva dal concorso tra studenti universitari italiani durante la Milan Design Week di aprile: ha vinto la concept Ippo, piccola hatchback dalle forme squadrate che richiama diverse generazioni della Panda. Leboine ha ammesso che alcune idee del progetto hanno influenzato i futuri modelli. Nonostante la parentela tecnica con Citroën, Fiat seguirà una strada stilistica diversa, senza operazioni neo-retrò: resteranno semmai i richiami alla filosofia delle Panda del passato, fatta di semplicità e praticità.