SpaceX ha chiuso il terzo trimestre 2026 con ricavi pari a 14,6 miliardi di dollari, in crescita del 161% su base annua. La società attribuisce il balzo al segmento Super Intelligence (SI) e all'accelerazione della divisione Connectivity. È il secondo bilancio trimestrale dopo la quotazione in Borsa di giugno.
Il motore SI vale 7,6 miliardi
Il business Super Intelligence ha generato ricavi per 7,6 miliardi di dollari, con un incremento dell'830% anno su anno. La crescita è trainata dall'attivazione di nuovi accordi per servizi cloud, dall'acquisizione di Cursor e dalla maggiore adozione di Grok tra clienti enterprise e consumatori. Il segmento ha chiuso con un utile operativo di 431 milioni, mentre la divisione Space ha registrato una perdita operativa di 7 milioni.
Starlink e la sfida alle telco
La divisione Connectivity ha riportato ricavi per 5,2 miliardi di dollari e 13,6 milioni di abbonati consumer Starlink, con un utile operativo di 2,4 miliardi. Il business spaziale si è fermato a 1,8 miliardi, in crescita del 6% annuo. Nel trimestre SpaceX ha chiuso l'acquisizione da 60 miliardi di Cursor, ha lanciato per la tredicesima volta Starship e ha presentato la nuova antenna residenziale V5.
Durante la call del secondo trimestre, la presidente Gwynne Shotwell aveva illustrato i piani per costruire una rete mobile terrestre in concorrenza con T-Mobile, AT&T e Verizon. Intanto Tesla, dove Elon Musk è amministratore delegato, pubblicherà i risultati mercoledì.