Le colonnine di ricarica per veicoli elettrici sono nel mirino. Negli ultimi dodici mesi, fino ad aprile 2026, in Italia sono state depredate oltre 450 stazioni, con un bottino che supera 1,4 milioni di euro e un costo medio di circa 3.000 euro per singolo blitz. I più colpiti? I caricatori ad alta potenza, quelli più isolati e facili da saccheggiare in pochi secondi. Dietro non c'è il teppismo di quartiere, ma una regia criminale strutturata, armata di smerigliatrici e utensili professionali.
La contromossa di Formula Space
Per arginare il fenomeno, Formula Space, azienda specializzata nella progettazione e gestione di infrastrutture di ricarica, ha sviluppato la variante V4 cut protection del sistema CableGuard. L'approccio è pragmatico: niente blindature impossibili, ma una guaina protettiva che interviene sulla meccanica del taglio. Quando il disco della smerigliatrice impatta sul materiale, la barriera ne smorza la capacità di affondo, frenando l'azione dell'utensile.
Il risultato è immediato: un'operazione che prima richiedeva pochi secondi si trasforma in un'azione lunga, rumorosa e visibile. È su questa finestra temporale che si gioca la partita: indurre i malintenzionati a desistere prima di completare il furto. Un vantaggio non da poco per i gestori dei punti di ricarica (CPO), soprattutto in aree isolate o ad alto rischio.
Retrofit in 20 minuti e adozione internazionale
L'installazione avviene in retrofit sugli impianti esistenti e richiede circa 20 minuti di lavoro. La compatibilità è già stata verificata da costruttori di colonnine come Nidec, Wallbox e Kempower. La V4 fa parte dell'architettura modulare CableGuard, ideata, progettata e fabbricata interamente da Formula Space, ed è già diffusa lungo le arterie stradali italiane.
La tecnologia ha varcato i confini nazionali, trovando adozione presso diversi player europei del settore, tra cui TotalEnergies, Atlante, InstaVolt, Allego, Electrip e Plug-inn (gruppo Renault). La tenuta dei punti di ricarica rappresenta oggi il vero banco di prova per l'intero comparto della mobilità elettrica. CableGuard V4 si propone come una risposta concreta a un problema che rischia di minare la fiducia degli utenti e la sostenibilità economica delle infrastrutture.