Microsoft ha annunciato ufficialmente la fine del supporto per le skin nella versione Legacy di Windows Media Player (WMPL), quella classica che da decenni accompagna gli utenti del sistema operativo. La notizia, comparsa sulle pagine del supporto ufficiale, fissa la data dell'addio definitivo al 10 novembre 2026. Si tratta di un cambiamento epocale per chi ha vissuto l'era d'oro del multimedia su PC, quando personalizzare l'interfaccia del lettore era quasi un rito.
Un pezzo di storia che se ne va
Le skin di Windows Media Player rappresentano un'icona degli anni Duemila, un'epoca in cui la musica digitale muoveva i primi passi con il formato MP3 e i download avvenivano tramite modem 33k, tra lunghe attese e connessioni instabili. Proprio come accadeva con Winamp, altro celebre lettore multimediale, gli utenti potevano trasformare completamente l'aspetto del software, scegliendo tra centinaia di temi fantasiosi e a volte esagerati. Oggi, in un panorama dominato dall'intelligenza artificiale e da layout minimalisti, quello spazio sembra essersi definitivamente chiuso.
Microsoft ha già iniziato a rimuovere la funzionalità: secondo quanto riportato, su Windows 11 versione 24H2 e successive il supporto per le skin non è più presente. Un test effettuato su un PC con Windows 11 26H2 ha confermato che l'opzione è scomparsa dalle impostazioni. La casa di Redmond ha precisato che il supporto per le skin in WMPL terminerà il 10 novembre 2026, data che segna la fine di un'era per gli appassionati di personalizzazione.
La spinta verso il nuovo Media Player
Dietro questa decisione c'è la chiara volontà di Microsoft di indirizzare gli utenti verso il nuovo Media Player, lanciato per tutti nel 2022. Tuttavia, il nuovo arrivato non è esente da critiche: è stato più volte segnalato per l'eccessivo consumo di risorse, quasi il triplo rispetto al vecchio WMPL, e per alcune limitazioni funzionali, come la richiesta di un pagamento per riprodurre i file HEVC. Questi difetti hanno spinto molti utenti a cercare alternative più leggere e flessibili, come VLC, che continua a godere di ampia popolarità.
Nonostante l'addio alle skin, Microsoft continuerà a supportare e aggiornare Windows Media Player Legacy. La modifica riguarda esclusivamente l'aspetto estetico e la personalizzazione dell'interfaccia, non le funzionalità di riproduzione. Gli utenti che ancora utilizzano il vecchio lettore potranno continuare a farlo, ma dovranno rinunciare a quelle icone e quei temi che per anni hanno reso unico il loro player.
La notizia ha suscitato reazioni contrastanti nella community. Da un lato, c'è chi accoglie con favore la semplificazione e la spinta verso interfacce più moderne e integrate con il sistema operativo. Dall'altro, molti utenti nostalgici esprimono delusione per la perdita di un elemento che ha caratterizzato la storia del multimedia su PC. Su forum e social network, diversi appassionati stanno già condividendo screenshot e ricordi delle skin più amate, in una sorta di commiato collettivo.
Guardando al futuro, la scelta di Microsoft riflette una tendenza più ampia nel settore: la progressiva scomparsa delle personalizzazioni spinte in favore di esperienze uniformi e ottimizzate per il cloud e i dispositivi mobili. Mentre l'ascolto di musica si sposta sempre più su smartphone e servizi di streaming, il concetto stesso di lettore multimediale desktop sta cambiando. Windows Media Player Legacy, con le sue skin, rimarrà un ricordo per molti, ma il suo destino sembra ormai segnato: dal 10 novembre 2026, la personalizzazione grafica sarà solo un capitolo di storia dell'informatica.