La casa automobilistica cinese Nio è pronta a fare sul serio con le batterie a celle cilindriche di nuova generazione. La produzione su piccola scala partirà già alla fine di quest'anno, con la realizzazione di un primo lotto. Un traguardo atteso, che segna un passo concreto dopo mesi di sviluppo e ripensamenti strategici sul fronte industriale.
Il progetto originario, però, ha cambiato pelle. La produzione, inizialmente prevista all'interno dell'azienda, è stata esternalizzata: Nio manterrà rigorosamente in casa solo le attività di ricerca e sviluppo, preservando così la proprietà intellettuale sulle nuove tecnologie, mentre delegherà a partner esterni i processi industriali per ottimizzare i costi e ridurre i rischi.
Dal piano da 40 GWh alla svolta pragmatica
Nel 2023 il programma prevedeva un impianto proprietario da 40 GWh annui. Alla fine dello stesso anno, però, l'azienda ha scelto di congelare la produzione diretta per concentrare le risorse sullo studio di materiali e celle. Da quella fase è emersa, a dicembre 2023, una nuova cella cilindrica pensata per un pacco batteria da 120 kWh destinato all'ammiraglia ET9, con specifiche di altissimo livello: densità energetica di 292 Wh/kg e ricarica ultra-rapida con picco a 5C.
La realtà, tuttavia, ha imposto un approccio più cauto. Al lancio ufficiale, a dicembre 2024, la ET9 è arrivata sul mercato con un pacco da 100 kWh basato su celle prismatiche fornite da CATL. Lo sviluppo interno non si è fermato: Nio ha confermato che il pacco da 120 kWh è ancora in lavorazione e sarà compatibile con tutti i modelli del marchio principale. A settembre l'amministratore delegato William Li ha dichiarato investimenti superiori a 2 miliardi di yuan (circa 266 milioni di euro) nella sola ricerca e sviluppo degli accumulatori.
L'asse con CATL si rafforza
In parallelo, Nio amplia la collaborazione con CATL. A gennaio le due aziende hanno siglato un accordo quinquennale per sviluppare batterie a lunga durata e progredire nelle tecnologie per il battery swapping, lo scambio rapido degli accumulatori. La sinergia ha già prodotto un risultato concreto: il 23 ottobre è stato annunciato un nuovo pacco da 60 kWh per il marchio Firefly, che affianca l'opzione precedente da 42 kWh. Il giorno successivo CATL ha confermato che il nuovo accumulatore sfrutta la tecnologia Qilin Battery, garantendo un'autonomia CLTC di 560 km.