Samsung torna a parlare della sua gamma di lavatrici Bespoke AI, dove sensori e algoritmi di intelligenza artificiale gestiscono gran parte delle decisioni che di solito spettano a chi carica il cestello: dal dosaggio del detersivo al numero di risciacqui. L'azienda ha illustrato le funzioni principali della linea, che punta su tre aspetti chiave: gestione automatica dei lavaggi, contenimento dei consumi e controllo da remoto tramite smartphone.
AI Wash+: il cervello del lavaggio
Il cuore del sistema è il programma AI Wash+, evoluzione del precedente AI Wash con capacità di riconoscimento dei tessuti migliorate. I sensori rilevano il peso del bucato, riconoscono il tipo di tessuto e valutano il livello di sporco; sulla base di questi dati la lavatrice regola in autonomia la quantità d'acqua, la dose di detersivo tramite il dosatore automatico, i tempi di ammollo, il numero di risciacqui e i giri della centrifuga. In pratica una camicia indossata per poche ore e un completo da corsa inzuppato di pioggia non vengono trattati allo stesso modo, senza che l'utente debba intervenire su ogni impostazione: il ciclo si adatta in tempo reale.
Efficienza energetica e igiene dei tessuti
Sul fronte dell'efficienza, Samsung dichiara che la lavatrice Bespoke AI Laundry può consumare fino al 65% di energia in meno rispetto al limite massimo previsto per la Classe A. Tramite l'app SmartThings è disponibile la funzione AI Energy Mode, che permette di monitorare i consumi dell'elettrodomestico e capire quanto pesa il bucato sulla bolletta. La gamma punta anche sull'igiene: secondo i dati citati da Samsung, le funzioni a vapore sono tra le tecnologie premium in maggiore crescita in Europa, con un aumento del 19% tra il 2024 e il 2025. Il programma Vapore Igienizzante rilascia il vapore direttamente nel cestello, eliminandolo fino al 99,9% di alcuni batteri.
Per i lavaggi a basse temperature Samsung sfrutta la tecnologia Ecobubble, che trasforma il detersivo in schiuma attiva prima ancora che parta il ciclo, così il detergente raggiunge rapidamente le fibre e rimuove lo sporco senza scaldare troppo l'acqua. Il vantaggio è doppio: capi puliti e nessuna esposizione a temperature elevate che nel tempo possono alterare colori, forma e morbidezza. Questa tecnologia lavora insieme al programma Less Microfiber, pensato per ridurre fino al 54% il rilascio di microplastiche dai tessuti sintetici durante il lavaggio.
La gestione quotidiana passa da uno schermo touch da 7 pollici, l'AI Home che Samsung sta portando su diversi elettrodomestici nell'ambito della strategia "Screens Everywhere" presentata al CES 2025, e dall'assistente vocale Bixby, che permette di controllare la lavatrice con la voce. L'app SmartThings consente invece di seguire il ciclo dallo smartphone, avviare il lavaggio anche fuori casa, ricevere notifiche e integrare la lavatrice con gli altri dispositivi della casa connessa.