Il Raspberry Pi 5 nella configurazione top con 16GB di RAM ha raggiunto un prezzo di 385 dollari, dopo un rincaro di 80 dollari. Un aumento che porta il costo a oltre il triplo rispetto ai 120 dollari del lancio. La causa è la cronica carenza di memoria DRAM che sta colpendo l'intero settore tecnologico, con ripercussioni anche sulle versioni da 16GB del Raspberry Pi Compute Module 5, ora vendute tra 375 e 415 dollari dopo un aumento di 40 dollari.
Le ragioni dietro l'aumento
Secondo il CEO di Raspberry Pi Eben Upton, gli aumenti sono stati determinati dalla mancanza di fornitori alternativi per la DRAM da 16GB, oltre alle carenze di altri componenti. Upton ha dichiarato: «Anche se questi aumenti sono inevitabili, sappiamo che sono una brutta notizia per i nostri clienti. Vi invitiamo a assicurarvi di non pagare per più memoria di quanta ne abbiate bisogno». Il CEO ha suggerito di utilizzare modelli con meno memoria o versioni precedenti del Pi come alternative al costoso modello da 16GB. Tuttavia, anche altre configurazioni del Raspberry Pi 5 hanno subito rincari: la versione da 2GB è aumentata il mese scorso.
Prospettive future
Con un prezzo di 385 dollari, il Raspberry Pi 5 da 16GB si avvicina al costo di un mini PC desktop. Upton ha ribadito l'intenzione dell'azienda di invertire la rotta: «L'attuale scenario della memoria è difficile ma alla fine temporaneo, e non vediamo l'ora di annullare gli aumenti quando i costi della memoria torneranno a scendere». Nel frattempo, gli appassionati e i professionisti dovranno valutare con attenzione le proprie esigenze di memoria per evitare spese superflue.