Il mercato delle console negli Stati Uniti sta attraversando una fase critica. Xbox ha toccato il suo record negativo di sempre, mentre PlayStation non registrava vendite così basse dal 2013. A pesare sono soprattutto i prezzi elevati delle attuali generazioni, che stanno frenando l'acquisto da parte dei consumatori americani.
Un calo senza precedenti
I dati diffusi nelle scorse ore evidenziano una contrazione significativa per entrambe le piattaforme. Da un lato, Xbox Series X|S segna il peggior risultato di sempre sul suolo statunitense; dall'altro, PS5 arretra a livelli che non si vedevano da oltre un decennio. Le cause sono da ricercare in una combinazione di inflazione, costi di produzione e una lineup software che, per quanto solida, non ha ancora spinto le masse all'upgrade.
GTA 6: l'asso nella manica
La speranza delle due aziende è riposta in GTA 6, il gioco più atteso della generazione, il cui debutto è previsto tra poco più di un mese. Gli analisti si aspettano un effetto traino senza precedenti: storicamente, ogni nuovo capitolo della serie Rockstar ha spinto le vendite hardware a livelli record. Se il pattern dovesse ripetersi, il mercato potrebbe invertire rotta già dalle prossime settimane.
Resta da capire se basterà un singolo titolo a compensare mesi di flessione. Di certo, l'industria guarda con apprensione a questi numeri, perché un autunno senza ripresa metterebbe in discussione le strategie di prezzo e le tempistiche di lancio delle prossime console.