OnePlus ha presentato oggi in Cina il nuovo OnePlus 16, il suo primo flagship dopo l'addio ai mercati statunitense ed europeo avvenuto quest'estate. Nonostante l'assenza internazionale, il dispositivo si candida a essere il telefono più interessante dell'azienda da anni, con specifiche di alto profilo e un design audace.
Prestazioni e batteria da record
Cuore del sistema è il chipset Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6, abbinato a un massimo di 1TB di storage e 16GB di RAM. La vera sorpresa è la batteria al silicio-carbonio da 9.000 mAh, una delle più capienti mai viste su un flagship Android, supportata da ricarica rapida cablata da 100W e wireless da 50W. Numeri che promettono autonomia eccezionale e ricariche fulminee.
Display e fotocamere potenziate
Sul fronte display, OnePlus 16 introduce per la prima volta un pannello OLED con refresh rate a 185Hz, utilizzabile non solo per il gaming a 185fps nei titoli compatibili, ma anche fino a 165Hz nell'interfaccia di sistema. Le fotocamere, tradizionalmente il tallone d'Achille di OnePlus, ricevono un aggiornamento significativo: la principale passa a 200 megapixel con sensore più grande (1/1.4 pollici) e apertura f/1.4, mentre ultrawide e telephoto restano da 50 megapixel, con il tele che guadagna un sensore da 1/1.95 pollici.
Il design non è da meno: la finitura argento include un sistema di illuminazione a LED che forma un grande "16" e quelle che l'azienda definisce coordinate galattiche. Le luci lampeggiano con ritmi diversi per notificare chiamate, messaggi e livello della batteria, aggiungendo un tocco futuristico.
Il OnePlus 16 è disponibile in Cina a partire da 5.699 yuan (circa 850 dollari). Purtroppo, con OnePlus fuori da USA ed Europa, non ci sono speranze di vederlo in questi mercati: un peccato per chi cerca un Android senza compromessi.