Nella giornata di ieri sono emersi nuovi dettagli sul probabile peso imponente della versione digitale di Grand Theft Auto VI, l'attesissimo titolo sviluppato da Rockstar Games. Secondo una recente indiscrezione, le copie del gioco distribuite in anteprima ai redattori potrebbero includere uno specifico watermark a schermo, pensato per impedire la diffusione di video e contenuti prima del lancio ufficiale. Una misura che, se confermata, segnerebbe un ulteriore giro di vite sulla sicurezza delle build riservate alla stampa.
Come funziona il watermark
Stando a quanto riportato da un content creator, le copie di GTA VI destinate ai recensori di tutto il mondo sarebbero protette da un watermark in sovraimpressione che mostrerebbe il nome del giornalista assegnato. In questo modo, qualsiasi fuga di filmati verrebbe immediatamente ricondotta alla specifica copia e al suo possessore, tutelando Rockstar fino al giorno del debutto sul mercato. Un deterrente efficace, che renderebbe praticamente impossibile condividere contenuti senza essere identificati.
Se un recensore decidesse di pubblicare video prima del lancio, violando gli NDA firmati con l'azienda, Rockstar saprebbe con certezza da quale copia è partita la fuga. Il responsabile verrebbe inserito in una sorta di lista nera, perdendo l'accesso a tutte le future produzioni dello studio. Una pratica già adottata in passato da colossi come Electronic Arts, Ubisoft e Activision per le build Alpha e Beta dei loro titoli di punta.
Embargo e lancio: le date chiave
Nonostante le precauzioni, i leak potrebbero restare inevitabili da qui al debutto, con il rischio di spoiler fastidiosi per chi attende il gioco da anni. Secondo alcune fonti, l'embargo per le prime recensioni cadrà il 18 novembre, mentre Grand Theft Auto VI sarà disponibile in esclusiva su PlayStation 5 e Xbox Series X il 19 novembre. Il pre-load dei dati potrà iniziare a partire dal 12 novembre, dando ai giocatori il tempo di prepararsi all'esplorazione di Vice City e dello stato di Leonida.