Il progetto più discusso di Tesla arriva al capolinea. Elon Musk ha annunciato che la produzione del Cybertruck nella Gigafactory texana sarà ridotta gradualmente entro la metà del 2027, per liberare risorse e linee produttive da destinare al Cybercab, il robotaxi autonomo su cui l'azienda punta gran parte del proprio futuro. Una decisione che segna la fine prematura di uno dei veicoli più divisivi mai lanciati sul mercato.
Numeri lontanissimi dalle promesse
Il nodo è presto detto: la discrepanza tra le previsioni di vendita e i risultati effettivi. Tesla aveva dimensionato l'impianto su 250.000 unità all'anno, ma nei circa tre anni e mezzo dall'avvio delle consegne le vendite si sono fermate ad appena il 10% del preventivato. I dati ufficiali non vengono dichiarati singolarmente: il Cybertruck rientra nella categoria "Altri Modelli" insieme a Model S, Model X e Semi, che nel terzo trimestre 2026 ha totalizzato 8.295 consegne, il valore più basso dal secondo trimestre 2021.
Con Model S e Model X uscite di produzione lo scorso aprile, si stima che i Cybertruck rappresentino tra 7.000 e 8.000 unità di quel gruppo, pari a un ritmo di circa 30.000 veicoli l'anno, peraltro sostenuto dagli acquisti interni di SpaceX. Le linee texane restano così ferme a circa un quarto della capacità installata, nonostante i tentativi commerciali degli ultimi due anni: dalla variante a trazione posteriore lanciata e dismessa nel 2025, alla versione dual-motor più accessibile presentata la scorsa estate.
La vera ragione dietro lo stop
La spiegazione ufficiale di Musk parla di spazio da fare al Cybercab, ma a livello gestionale appare molto più probabile che Tesla voglia semplicemente alleggerirsi dei costi esorbitanti legati a un mezzo così atipico. La carrozzeria in acciaio inossidabile richiede una supply chain dedicata e processi di assemblaggio complessi, che generano introiti nettamente inferiori alle attese. Il pick-up elettrico lascia quindi il palcoscenico, mentre la Casa di Austin concentra le proprie risorse sulla scommessa della guida autonoma.