La famiglia dei tracker senza schermo continua ad allargarsi, con protagonisti come Whoop, Garmin e Fitbit, e con Suunto pronta a entrare nel segmento. In questo scenario emerge un dettaglio curioso su uno dei dispositivi più noti della categoria: l'Amazfit Helio Strap. Un'app Android non ufficiale, chiamata OpenStrap, è riuscita ad aggiungere la vibrazione per le chiamate e le notifiche dello smartphone, una funzione che Zepp Health non ha mai reso disponibile ai propri utenti.
Come funziona OpenStrap
L'Helio Strap integra da sempre un motore di vibrazione, che però Zepp sfrutta pochissimo: lo utilizza solo per avvisi essenziali come l'avvenuto abbinamento o la batteria scarica, mai per le notifiche che ci si aspetterebbe da un dispositivo connesso al telefono. A dimostrare che non si tratta di un limite hardware ci pensa OpenStrap, che con la versione 2.1.0 riesce a far vibrare il tracker all'arrivo di chiamate e notifiche. L'app permette anche di avviare gli allenamenti direttamente dallo smartphone, visualizzare in tempo reale le zone di frequenza cardiaca, sfruttare il GPS del telefono per le attività all'aperto e ricevere un avviso quando si esce dalla zona cardiaca impostata come obiettivo.
Perché Zepp non l'ha mai attivata
OpenStrap dialoga direttamente con il tracker tramite Bluetooth, e il progetto è nato dallo studio del modo in cui l'Helio Strap comunica con lo smartphone, permettendo allo sviluppatore di accedere a funzioni che Zepp Health oggi non offre. Ci sono però due limiti da tenere presenti: si tratta di un'app non ufficiale disponibile solo per Android, e per l'autenticazione iniziale del dispositivo è comunque necessaria l'app Zepp. L'azienda non ha mai spiegato la propria scelta, ma si possono avanzare due ipotesi logiche. La prima riguarda l'autonomia: l'Helio Strap monta una batteria da 232 mAh che garantisce fino a 10 giorni di utilizzo tipico, uno dei suoi principali punti di forza. Far vibrare il motore per ogni chiamata, messaggio ed email avrebbe un impatto ben diverso rispetto agli avvisi di sistema occasionali.
La seconda ipotesi è che Zepp non voglia semplicemente che l'Helio Strap si comporti come uno smartwatch. Il dispositivo è stato posizionato attorno a salute, recupero e allenamento, e rende al meglio come tracker passivo che raccoglie dati in background: aggiungere le notifiche finirebbe per rendere meno netta questa distinzione. È la stessa logica che accomuna buona parte dei tracker della categoria, nati per affiancare l'orologio e non per sostituirlo, e uno dei motivi per cui molti li scelgono rispetto al classico smartwatch.
Qualunque sia la ragione, OpenStrap ha almeno chiarito che l'hardware è perfettamente in grado di gestire le notifiche. Resta dunque da capire se Zepp Health deciderà di introdurre la funzione in modo ufficiale, magari come opzione disattivabile, o se continuerà a lasciarla agli sviluppatori indipendenti.