Qualcomm si prepara a una riduzione dell'organico a livello globale. Le comunicazioni ai dipendenti interessati partiranno a novembre, anche se l'azienda non ha ancora reso noto il numero esatto di lavoratori coinvolti né le divisioni che subiranno i tagli. La decisione è stata annunciata dall'amministratore delegato Cristiano Amon in una nota interna riportata da Reuters, in un momento delicato per il colosso dei chip.
Amon ha definito l'intervento una riduzione "orientata alle prestazioni", spiegando che l'obiettivo è costruire una "cultura delle prestazioni più forte" all'interno del gruppo. I tagli riguarderanno i casi in cui i dipendenti non hanno raggiunto con continuità gli obiettivi richiesti. La selezione terrà conto anche delle priorità aziendali, delle esigenze organizzative e delle competenze disponibili. "Con l'espansione delle nostre attività sono cambiate anche le competenze e le capacità di cui abbiamo bisogno", ha scritto il CEO.
Conti in rosso e addio alla dipendenza dagli smartphone
La decisione arriva mentre Qualcomm affronta un mercato dell'elettronica di consumo meno dinamico e l'aumento dei prezzi delle memorie, fattori che pesano sulla domanda di dispositivi. I risultati del terzo trimestre fiscale 2026 hanno evidenziato un calo del 4% dei ricavi su base annua e una contrazione del 25% dell'utile netto. La divisione smartphone ha registrato una flessione dei ricavi del 20% rispetto all'anno precedente, con previsioni di una diminuzione delle entrate da Apple più rapida del previsto.
La riduzione del personale si inserisce in un percorso di diversificazione che mira a ridurre la dipendenza dal mercato mobile. Qualcomm sta investendo in infrastrutture per l'intelligenza artificiale, elaborazione edge, piattaforme automotive e personal computing, settori che richiedono competenze specifiche in progettazione dei chip, architetture di calcolo e software. A fine settembre 2025 il gruppo contava circa 52.000 dipendenti a livello mondiale, in gran parte con contratto a tempo pieno.
Gli acceleratori AI200 e AI250 per conquistare i datacenter
Nell'ottobre 2025 l'azienda ha presentato gli acceleratori AI200 e AI250, progettati per l'inferenza dei modelli di intelligenza artificiale. L'obiettivo è conquistare spazio nel mercato dei datacenter, dove la domanda di capacità di calcolo continua a spingere gli investimenti dei grandi operatori tecnologici. Qualcomm ritiene che la crescita delle attività diverse dagli smartphone possa compensare entro l'esercizio fiscale 2027 le perdite di ricavi legate ad alcuni segmenti del business mobile.