Benedetto Vigna, amministratore delegato di Ferrari, ha assegnato un 10 su 10 alla nuova Tesla Roadster. Il numero uno del Cavallino, braccio destro di John Elkann, si è detto entusiasta della presentazione della supercar elettrica firmata Elon Musk, definendola una svolta per l'intero settore automotive. L'elogio, del tutto inatteso, arriva dal manager che guida la transizione elettrica della casa di Maranello.
Vigna è intervenuto in videoconferenza dall'India, dove Ferrari stava tenendo un evento dedicato ai clienti. Citato da Reuters, il nativo di Potenza ha spiegato che la Roadster dimostra come anche nel mondo automobilistico ci sia ancora molto da fare. "Dobbiamo continuare a sognare - ha dichiarato - Da europeo, vi ringrazio per averci mostrato come, anche in un mondo vecchio, si possa ancora innovare e osare".
Numeri da record e marketing impeccabile
L'unveiling della Roadster, dopo anni di rinvii, ha alzato un hype insolito sui social. Durante la demo l'auto ha scavalcato altre cinque Tesla con una piroetta a mezz'aria, mentre il cronometro ha segnato un'accelerazione da 0 a 96 km/h in meno di un secondo. Musk ha annunciato l'avvio della produzione nel 2028, con una caparra per le prenotazioni compresa tra 43.000 e 250.000 euro e un prezzo definitivo ancora da ufficializzare.
Secondo l'ex tecnico del CERN e di STMicroelectronics, per un'azienda è fondamentale affrontare nuove sfide accettando dei rischi. La Ferrari Luce, prima vettura 100% elettrica del Cavallino, nasce dal Centro Stile Ferrari insieme a LoveFrom, il collettivo di designer fondato da Jony Ive, ex Apple. "Se avessimo lavorato da soli, non avremmo fatto quello che abbiamo fatto", ha ricordato Vigna, sottolineando il valore dello sguardo esterno.
La Luce ha diviso gli appassionati per le forme lontane dal DNA sportivo, mentre la Roadster ha conquistato il pubblico con una silhouette accattivante e una macchina del marketing impeccabile. Il paragone tra i due mondi resta inevitabile: da un lato la spettacolarizzazione americana, dall'altro un prezzo di 550.000 euro che ha fatto girare la testa ai fan del Cavallino. La sfida elettrica, ora, è aperta.