Xiaomi ha presentato in Cina la Mijia Desktop Study Lamp Max, una lampada da scrivania smart pensata per studio e lavoro che punta tutto su qualità dell'illuminazione e automazione. Il cuore tecnologico è un radar a 24 GHz capace di rilevare la presenza dell'utente: la lampada si accende automaticamente quando qualcuno si siede alla scrivania e si spegne quando si allontana, senza bisogno di interruttori.
Luce che non abbaglia
La struttura a doppia riflessione riduce la luce diretta verso gli occhi, limitando l'abbagliamento. Xiaomi dichiara un'illuminazione uniforme su una superficie di 1,6 x 0,6 metri con valore medio superiore a 950 lux. C'è anche una modalità dedicata al lavoro davanti al monitor, che concentra il fascio sulla scrivania evitando riflessi sullo schermo. La lampada è la prima della gamma Mijia con una luce posteriore, chiamata 'background compensation light', che illumina la parete dietro la scrivania per ridurre il contrasto tra piano di lavoro e ambiente circostante.
Prestazioni e protezione occhi
I LED full spectrum hanno un indice di resa cromatica Ra97 e un coefficiente GFC superiore a 0,985, valori che indicano un'ottima corrispondenza con lo spettro solare. Le prestazioni superano i requisiti cinesi di classe AA per le lampade da lettura e scrittura: nell'area ordinaria della scrivania Xiaomi indica un'illuminazione media di 1.100 lux, che sale oltre 1.650 lux nella zona centrale. La lampada non presenta sfarfallio visibile e rientra nella categoria RG0 per il rischio da luce blu, la più sicura per gli occhi.
Il prezzo non è ancora stato comunicato per il mercato globale, ma la Desktop Study Lamp Max si posiziona come soluzione premium per chi passa molte ore alla scrivania. L'integrazione con l'ecosistema Mijia permette inoltre di controllarla tramite app e assistenti vocali, rendendola un tassello in più nella strategia smart home di Xiaomi.