Quasi vent'anni dopo la cancellazione, F-Stop non è più un media perduto. I leaker sono riusciti a mettere insieme una versione giocabile del prequel di Portal, il celebre puzzle game di Valve. La maggior parte delle risorse proveniva dal colossale leak da 12 terabyte emerso lo scorso agosto, ma mancavano ancora il codice sorgente e i dati delle mappe: quei tasselli finali sono spuntati questa settimana sul Discord di Valve Cut Content, permettendo di ricostruire una build quasi completa.
Una meccanica fotografica rivoluzionaria
F-Stop si distingue nettamente dai capitoli principali della serie. Il cuore del gameplay è una meccanica fotografica: il giocatore cattura un oggetto scattandogli una foto e lo riposiziona altrove usando la Polaroid risultante. Un sistema che ricorda molto da vicino Viewfinder, sebbene F-Stop sia stato concepito molti anni prima. Parte dei dialoghi e degli elementi del gioco sono poi confluiti in Portal 2, ma l'impianto originale era radicalmente diverso.
La durata è sorprendentemente breve: i video che mostrano l'intera campagna si fermano tutti sotto l'ora. Non è una sorpresa, considerando il contesto di sviluppo. F-Stop nacque infatti nell'ambito dei "Directed Design Experiments", un periodo di tre mesi nel 2007 in cui Valve divise i dipendenti in cinque team per sperimentare nuovi concept di videogiochi.
Un pezzo di storia ritrovato
Il recupero di F-Stop rappresenta un evento significativo per la community di appassionati e per gli studiosi della storia dello sviluppo videoludico. Valve non ha mai pubblicato ufficialmente il progetto, che rimase a lungo oggetto di speculazioni e curiosità. Ora, grazie al lavoro certosino dei modder e alla condivisione di materiale inedito, è possibile toccare con mano ciò che sarebbe potuto essere. Una finestra su un esperimento creativo che, pur non vedendo mai la luce, ha lasciato tracce profonde nel DNA di Portal 2 e nell'approccio di Valve al design.