Un blocco definitivo dell'account WhatsApp, senza preavviso e senza una spiegazione chiara. È l'incubo che ha vissuto Gian Paolo Crasta, 47 anni, segretario generale di Federmacchine e direttore generale di Acimac e Ucima, che al rientro da un viaggio di lavoro negli Stati Uniti si è trovato improvvisamente impossibilitato a usare il proprio numero sulla piattaforma di Meta. A raccontare la vicenda è stato lo stesso manager al Corriere.
Il messaggio che gela: «Non è possibile chiedere una revisione»
Mercoledì scorso, di ritorno dal Pack Expo di Chicago, Crasta ha trovato sul suo smartphone un avviso inequivocabile: «Questo account non può usare WhatsApp. L'attività recente dell'account non segue i nostri termini di servizio. Non è possibile chiedere una revisione». Nessun avvertimento precedente, nessuna indicazione sul comportamento che avrebbe violato le regole. Durante il viaggio il manager si era collegato a reti Wi-Fi pubbliche e aveva ricevuto alcuni messaggi di spam da numeri statunitensi: elementi che ora alimentano il sospetto di un accesso non autorizzato al suo profilo.
Contatti professionali a rischio e assistenza automatica
Amici presenti in alcuni gruppi WhatsApp gli avrebbero riferito della comparsa di avvisi su cambiamenti negli accessi al suo account, operazioni che Crasta sostiene di non aver mai effettuato. Al momento si tratta solo di un'ipotesi, ma il danno resta concreto: il manager utilizza WhatsApp per mantenere i rapporti con la sua rete internazionale di clienti e contatti professionali, costruita in anni di lavoro. Ha provato a usare i canali di assistenza e a chiedere una revisione della decisione, ma senza successo: la procedura, in gran parte automatizzata, sarebbe stata respinta e l'account continua a essere inutilizzabile.
Il caso riaccende i riflettori sui sistemi di moderazione automatica delle grandi piattaforme, spesso opachi e difficili da contestare per gli utenti. Per chi usa WhatsApp come strumento di lavoro, un blocco senza appello può tradursi in una perdita difficile da quantificare, con l'unica via d'uscita rappresentata, per ora, da un nuovo numero e dalla ricostruzione faticosa della propria rete di contatti.