Valve ha recentemente chiarito un aspetto importante del suo visore Steam Frame: non è obbligatorio utilizzare l'adattatore wireless incluso per ricevere lo streaming dei giochi. La società ha confermato che esiste una modalità alternativa che sfrutta la rete domestica, a patto di rispettare alcuni requisiti.
Come funziona senza adattatore
Per fare a meno del dongle proprietario, è necessario disporre di un router Wi-Fi a 5 GHz collegato via cavo al PC che esegue i giochi. In questo modo, il segnale viaggia dalla macchina al router attraverso un cavo Ethernet e poi viene trasmesso in wireless al visore. Questa configurazione riduce potenzialmente la latenza e migliora la stabilità rispetto a una connessione diretta tra PC e headset, ma richiede una infrastruttura di rete adeguata.
Vantaggi e limiti della soluzione
L'opzione senza adattatore offre maggiore flessibilità: non si è vincolati alla vicinanza del dongle e si può sfruttare la rete domestica esistente. Tuttavia, non tutti i router sono compatibili: serve uno standard Wi-Fi 5 GHz performante e possibilmente con tecnologia Wi-Fi 6 per garantire un'esperienza fluida. Valve non ha ancora specificato quali modelli siano raccomandati, ma è probabile che pubblichi una lista di dispositivi supportati.
Questa conferma arriva mentre Steam Frame si prepara al lancio, previsto nei prossimi mesi. Per gli utenti che desiderano eliminare l'adattatore e semplificare il setup, la strada è tracciata: basta un buon router e un cavo di rete. Resta da vedere se la qualità dello streaming sarà paragonabile a quella offerta dalla soluzione proprietaria, ma Valve sembra intenzionata a offrire quante più opzioni possibili per l'accesso ai giochi PC in VR.