Quanto costa davvero lo spazio di archiviazione su un iPhone? Un'analisi del Wall Street Journal mette a confronto il prezzo pagato dai clienti e la spesa sostenuta da Apple. Sul nuovo iPhone 18 Pro, il salto da 256 GB a 1 TB costa all'acquirente 600 dollari, che in Italia diventano 750 euro: si passa da 1.489 a 2.239 euro. Secondo la stima, però, il maggior costo sostenuto dall'azienda per una memoria da 1 TB anziché da 256 GB sarebbe di circa 192 dollari.
In pratica, l'esborso extra richiesto al cliente è poco più di tre volte il costo diretto (stimato) della memoria aggiuntiva. Il margine resta quindi molto elevato, anche se più contenuto rispetto alla generazione precedente. Con iPhone 17 Pro lo stesso passaggio costava 400 dollari, mentre il costo aggiuntivo per Apple era di appena 42 dollari. Da allora i prezzi delle memorie sono cresciuti in modo significativo.
Margini sotto pressione, ma l'upgrade resta d'oro
Apple ha riconosciuto il problema nei risultati finanziari più recenti. Il CFO Kevan Parekh ha spiegato che l'aumento dei costi della memoria sta già comprimendo i margini sui prodotti e che la pressione dovrebbe proseguire anche nel trimestre natalizio, cruciale per le vendite. L'analisi aiuta così a spiegare perché il sovrapprezzo dell'iPhone 18 Pro sia salito da 400 a 600 dollari. Ma anche con costi molto più alti, l'upgrade di memoria continua a essere una delle configurazioni da cui Apple ricava i margini maggiori.
Prezzi e disponibilità in Italia
Nel frattempo i rivenditori online iniziano a listare i nuovi modelli: iPhone 18 Pro Max è disponibile su Smarter Store a 1.432 euro, mentre iPhone 18 Pro compare su Amico Emporio a 1.252 euro. Altri punti vendita propongono il Pro Max a 1.599 euro e il Pro a 1.449 euro, oppure il Pro Max a 1.494 euro e il Pro a 1.289 euro. Insomma, la corsa allo spazio extra resta uno dei business più redditizi per l'azienda di Cupertino.