Ring, il marchio di Amazon noto per i videocitofoni connessi, debutta nel mercato delle serrature intelligenti con Ring Smart Lock, la sua prima serratura a marchio proprio. La novità punta a risolvere uno dei problemi più temuti da chi utilizza una serratura smart: la batteria che si scarica e ti lascia chiuso fuori casa. La soluzione adottata dagli ingegneri di Ring è tanto semplice quanto geniale: una ghiera integrata che, ruotata ripetutamente, fornisce energia sufficiente per sbloccare la porta, proprio come le vecchie radio a manovella.
Addio Wi-Fi: arriva Amazon Sidewalk
Oltre all'alimentazione di emergenza, Ring ha pensato anche ai problemi di connettività. La serratura utilizza Amazon Sidewalk, la rete condivisa alimentata dai dispositivi Amazon nelle vicinanze, per garantire blocco da remoto, aggiornamenti di stato e sincronizzazione dei PIN senza dipendere dal Wi-Fi di casa. Le operazioni di apertura avvengono direttamente sul dispositivo, così l'accesso alla porta non è vincolato alla connessione. Amazon precisa però che la copertura di Sidewalk può variare da zona a zona ed essere soggetta a modifiche o interruzioni.
Quattro modi per aprire la porta
Ring Smart Lock offre quattro metodi di apertura: oltre alla ghiera manuale, si può utilizzare l'app, un codice PIN, un telecomando o la chiave fisica. La serratura è progettata per integrarsi con l'ecosistema Ring e con Alexa, permettendo di controllare l'accesso anche tramite comandi vocali. Il design è moderno e compatto, adatto a porte standard.
Il lancio è previsto inizialmente negli Stati Uniti, con un prezzo non ancora comunicato per l'Europa. Con questo prodotto, Ring espande la sua offerta oltre la videosorveglianza, entrando in un settore in crescita come quello delle serrature smart, dove la concorrenza di marchi come August e Yale è già agguerrita. La vera sfida sarà convincere gli utenti che una serratura connessa può essere affidabile anche quando la tecnologia fallisce.