Meta ha presentato Muse Spark Open, un nuovo modello AI open-weight disponibile gratuitamente su Hugging Face. Dopo Muse Wonder e Muse Wonder Full, l'azienda di Menlo Park sorprende con un modello nativamente multimodale — gestisce testo, immagini, video e audio — da 816 miliardi di parametri (42 miliardi attivi) e una finestra di contesto da un milione di token. La collaborazione con Apple ha permesso di ottimizzarlo per il chip M5 Ultra del Mac Studio.
Prestazioni e benchmark
Secondo i benchmark pubblicati da Meta, Muse Spark Open supera i più noti modelli open-weight come Mistral Large 4, GLM-5.3 e Kimi K3. È progettato soprattutto per la programmazione e le attività basate su agenti, riuscendo a gestire compiti complessi di ingegneria del software e ragionamento a più fasi. Supporta diversi motori di inferenza, tra cui SGLang, vLLM, TensorRT-LLM, Hugging Face Transformers, Apple MLX, llama.cpp e Unsloth, con ottimizzazioni per hardware AMD, Apple, Intel e NVIDIA.
Esecuzione locale e costi
Il modello può essere eseguito localmente combinando due Mac Studio con M5 Ultra e un totale di 1 TB di memoria unificata, sfruttando il nuovo framework MLX annunciato da Apple. Mark Zuckerberg ha mostrato la configurazione su X, sottolineando il lavoro congiunto con Apple. Tuttavia, l'accesso gratuito al modello richiede un investimento hardware di oltre 13.000 euro per l'acquisto delle due macchine.
La partnership tra Meta e Apple rappresenta una sorpresa, considerati gli attriti passati: Meta ha perso milioni di dollari dopo l'introduzione di App Tracking Transparency con iOS 14.5, che blocca il tracciamento pubblicitario senza consenso. Per ora la collaborazione si limita all'uso di Muse Spark Open sul Mac Studio, ma secondo Axios i modelli di Meta potrebbero in futuro alimentare Apple Intelligence.