Torniamo a parlare di NVIDIA DLSS 5, ma da una prospettiva diversa rispetto alla nostra precedente prova su NBA 2K27. Se nella prima analisi abbiamo osservato il comportamento del nuovo 3D-Guided Neural Rendering, la qualità dell'immagine e l'impatto sul frame rate, c'è un altro aspetto che merita attenzione: quanto costa tutto questo alla GPU in termini di consumi energetici.
Neural Rendering: non è un semplice filtro
Il passaggio al rendering neurale modifica in modo sostanziale il lavoro della scheda video. DLSS 5 non si limita a ricostruire un'immagine o a generare fotogrammi aggiuntivi: introduce un'elaborazione neurale che interviene direttamente sulla resa finale della scena. I primi test indipendenti confermano un aumento dei consumi, con differenze importanti a seconda della GPU e soprattutto della risoluzione. La scena continua a essere costruita dal motore grafico, ma una parte dell'elaborazione finale viene affidata ai Tensor Core attraverso il modello neurale.
Normalmente associamo il DLSS a una riduzione del carico sulla GPU. Con DLSS 5 il ragionamento non è così semplice: il Neural Rendering aggiunge un nuovo passaggio computazionale alla pipeline. La GPU non deve solo elaborare la scena tradizionale, ma anche eseguire il modello che trasforma l'immagine finale. Il costo energetico cresce quando aumenta la risoluzione: passare da Full HD a 1440p e poi a 4K significa moltiplicare i pixel da elaborare, rendendo il 4K lo scenario più critico.
FPS e watt: il nuovo equilibrio
Nelle precedenti generazioni di DLSS meno lavoro significava spesso meno consumo. Con DLSS 5 la situazione può ribaltarsi: la tecnologia permette frame rate elevati grazie a Super Resolution e Frame Generation, ma richiede più risorse per il Neural Rendering. Non basta più guardare gli FPS: se si passa da 100 a 200 FPS ma il consumo della GPU sale da 250 a 350 W, il quadro cambia completamente. Servono quindi due parametri, prestazioni e watt, per capire se DLSS 5 rende la GPU più efficiente o semplicemente più assetata.
Non è la prima volta che una nuova tecnologia di rendering porta un costo energetico aggiuntivo: era già successo con il Path Tracing. La differenza è che qui non si calcolano più raggi, ma si aggiunge una fase neurale che consuma potenza di calcolo. Il confronto tra DLSS 5 ON e OFF, mantenendo attive le altre tecnologie come Reflex e Multi Frame Generation, serve a isolare il contributo del nuovo modello. La domanda resta aperta: quanto siamo disposti a pagare in watt per un'immagine più bella?