OpenAI fa marcia indietro e risponde alle lamentele della community. L'azienda ha annunciato di aver raddoppiato i limiti d'uso dei piani a pagamento di ChatGPT, con effetto immediato: la modifica riguarda gli abbonamenti Pro da 100, 200 e 500 dollari e il piano Business Premium. Una decisione che arriva dopo le numerose proteste degli utenti, sempre più frustrati dai tetti di utilizzo che bloccavano il lavoro proprio nei momenti di maggior necessità.
Più potenza per chi lavora
Il cambiamento non è uniforme per tutte le funzionalità: l'incremento dei limiti si concentra soprattutto su ChatGPT Work e su Codex, gli strumenti pensati per l'uso professionale e per la scrittura di codice. È qui che gli utenti avanzati avevano segnalato i maggiori ostacoli, con finestre di utilizzo esaurite in fretta durante sessioni di sviluppo o di analisi complesse. Raddoppiare le soglie significa, in pratica, poter portare avanti progetti più lunghi senza interruzioni forzate.
Una mossa per fidelizzare i clienti
La scelta di OpenAI ha un chiaro valore strategico. I piani Pro e Business rappresentano la fascia più redditizia del pubblico di ChatGPT, composta da professionisti, team e sviluppatori che dipendono dallo strumento ogni giorno. Alzare i limiti riduce il rischio di abbandono verso concorrenti come Claude o Gemini, che negli ultimi mesi hanno puntato proprio sulla generosità dei piani a pagamento per attirare nuovi utenti.
Per chi è già abbonato, non serve alcuna azione: i nuovi tetti sono attivi da subito. L'aggiornamento conferma che OpenAI continua a calibrare l'offerta in base al feedback della community, un equilibrio delicato tra sostenibilità dei costi di calcolo e soddisfazione degli utenti più esigenti.