Un nuovo video leaked ha riportato alla luce un capitolo di Assassin's Creed mai annunciato ufficialmente, ambientato nella Cina antica. La fuga di notizie risale al 16 ottobre 2026, quando il sito specializzato MP1st ha segnalato la comparsa online di un filmato di gioco tratto da un prototipo ormai cancellato. Il materiale, della durata di pochi minuti, mostrerebbe sequenze di gameplay grezze ma sufficienti a identificare l'ambientazione e lo stile del progetto.
Un progetto mai visto
Secondo quanto emerso, il gioco non sarebbe mai stato presentato al pubblico né tantomeno inserito in un piano di pubblicazione. Si tratterebbe di un esperimento interno a Ubisoft, poi accantonato prima di raggiungere una fase avanzata di sviluppo. Il filmato, diffuso in rete senza una fonte certa, mostra un protagonista in abiti tradizionali cinesi e un contesto urbano ispirato a un'epoca dinastica non meglio precisata. Le immagini, sebbene a bassa risoluzione, suggeriscono un motore grafico già funzionante e meccaniche di gioco simili a quelle dei capitoli principali della serie.
Impatto e speculazioni
La notizia ha immediatamente acceso il dibattito tra i fan, da anni in attesa di un Assassin's Creed ambientato in Asia orientale. Ubisoft non ha rilasciato commenti ufficiali sul leak, né ha confermato l'esistenza del progetto. Tuttavia, la vicenda riaccende l'interesse per i cosiddetti 'capitoli perduti' della saga, spesso oggetto di voci e ritrovamenti digitali. Resta da capire se il materiale sia autentico o frutto di un montaggio, ma la qualità delle sequenze sembra coerente con un prototipo reale. Per ora, il mistero resta fitto e i giocatori continuano a sperare che un giorno quel mondo possa tornare a vivere.