Samsung non rallenta e torna a spingere sull'acceleratore degli aggiornamenti software. Nelle ultime ore sono arrivate novità per la gamma Galaxy S25, ma anche per i più accessibili Galaxy A54, Galaxy A15 e Galaxy F56. Attenzione però: non si tratta dello stesso tipo di pacchetto. I tre modelli di fascia media stanno iniziando a ricevere la One UI 9 basata su Android 17 in nuovi mercati, mentre la serie S25, che aveva già ottenuto il nuovo ambiente, guadagna ora miglioramenti mirati alla stabilità del sistema.
Galaxy S25, focus su stabilità e correzioni
Per Galaxy S25, S25+ e S25 Ultra Samsung ha avviato dalla Corea del Sud la distribuzione del firmware S93xNKSUDDZJB, che pesa poco meno di 700 MB. Il changelog parla genericamente di "stabilization code", ovvero codice di stabilizzazione: l'aggiornamento sembra quindi concentrarsi su correzioni e ottimizzazioni nascoste, più che sull'introduzione di nuove funzioni. La serie S25 aveva già ricevuto One UI 9.0 con Android 17 e le patch di sicurezza di ottobre 2026, ma nonostante Samsung abbia già pubblicato i correttivi previsti per novembre, la build in rollout non li include. La distribuzione si estenderà progressivamente ad altri mercati.
One UI 9 in espansione sui Galaxy di fascia media
Nel frattempo la One UI 9.0 sta iniziando a raggiungere a livello globale anche Galaxy A54 e Galaxy A15, dopo il primo rilascio stabile avvenuto in Corea del Sud. L'India è tra i primi Paesi coinvolti e, almeno in questa fase, Samsung sembra dare la precedenza ai dispositivi che avevano partecipato al programma beta. Su Galaxy A54 l'aggiornamento porta il firmware A546EXXUNGZJ5 e pesa poco meno di 300 MB, mentre per Galaxy A15 la versione è A156EPXUAFZJC con un peso simile. Nel primo caso sono incluse le patch di sicurezza di ottobre 2026.
One UI 9.0 è in rollout anche per Galaxy F56, inizialmente in India. Qui l'aggiornamento è decisamente più corposo: circa 2,2 GB, con firmware E566BXXU7DZJ1 e patch di sicurezza di ottobre. Il rilascio arriva dopo quello destinato al Galaxy F54, che curiosamente aveva ricevuto Android 17 prima del modello più recente. Un segnale chiaro: Samsung continua a spingere sull'ecosistema software, coprendo tanto i top di gamma quanto i dispositivi più economici.