Nel mercato dell'energia la soddisfazione del cliente diventa un fattore sempre più determinante per la fedeltà al fornitore. È quanto emerge dalla nuova indagine di Altroconsumo sui fornitori di luce e gas: il 45% dei consumatori che negli ultimi dodici mesi non ha cambiato operatore dichiara di essere rimasto perché si trova bene con il proprio provider. Una percentuale in crescita rispetto all'anno precedente, che conferma come la qualità del servizio stia diventando centrale nelle scelte di chi resta.
Un dato da leggere con attenzione
Il risultato va però interpretato con cautela: riguarda esclusivamente chi ha deciso di non cambiare gestore, non l'intero campione intervistato. L'indagine ha coinvolto 6.973 soci, per un totale di 7.932 valutazioni sui fornitori utilizzati nei dodici mesi precedenti, e ha analizzato anche la documentazione precontrattuale di 22 operatori. Altroconsumo è nota per questo tipo di rilevazioni, come quelle sulla qualità della rete mobile.
La classifica dei fornitori
Il quadro complessivo resta comunque positivo: 17 provider su 22, pari al 77%, raggiungono una qualità complessiva buona; quattro (il 18%) ottengono la valutazione ottima e uno solo si colloca in fascia media. I quattro operatori più alti in classifica sono Octopus Energy, Dolomiti Energia, Engie e Sorgenia, mentre l'unico in fascia media è Hera Comm. Un segnale chiaro per i consumatori: la concorrenza nel mercato energetico si gioca sempre più sulla qualità del servizio e sulla capacità di fidelizzare i clienti.