I nuovi Googlebook sono finalmente arrivati sul mercato e uno dei cavalli di battaglia su cui Google ha puntato di più è la loro spiccata capacità di interazione con gli altri dispositivi Android, tablet e soprattutto smartphone. Peccato però che i primi acquirenti stiano scoprendo una limitazione tanto assurda quanto clamorosa: nessun dispositivo Samsung è compatibile, almeno per il momento.
Un'assenza pesantissima
Non serve ricordare che il colosso sudcoreano è non solo il maggiore venditore di smartphone al mondo insieme ad Apple, ma anche quello con le quote più alte nell'ecosistema Android: circa un device su quattro tra quelli in circolazione con l'OS di Google è un Galaxy. E nei mercati occidentali, dove i Googlebook hanno debuttato per primi, la percentuale a favore di Samsung è verosimilmente ancora più alta. Google, tramite il portavoce Mishaal Rahman, ha confermato la situazione precisando però che l'attesa sarà breve: il supporto alle funzioni Better Together arriverà nelle prossime settimane su tutti i dispositivi Samsung aggiornati ad Android 17.
Clienti furiosi e comunicazione lacunosa
Detto questo, resta difficile non storcere il naso davanti alla scelta di non essere pronti fin dal Day One. Un utente Reddit ha addirittura raccontato di aver restituito il laptop perché non funzionava con il suo smartphone Galaxy: una reazione forse estrema, ma è pur vero che da nessuna parte è scritto che l'interazione con i dispositivi Galaxy al momento non sia disponibile, né che arriverà, né tantomeno quando. A livello ufficiale Google cita come unico requisito di Better Together l'aggiornamento dei dispositivi alla versione 17 di Android, senza altri riferimenti o indicazioni in merito.
La vicenda lascia quindi più di una perplessità: il supporto arriverà, ma la comunicazione avrebbe dovuto essere molto più chiara fin dall'inizio, soprattutto considerando il peso degli utenti Samsung nella base installata Android.