OpenAI ha lanciato ChatGPT Slides, il nuovo strumento che trasforma conversazioni, file, scalette o modelli in presentazioni modificabili. La funzione si integra in ChatGPT Space, lo spazio di lavoro condiviso dove colleghi, chatbot e agenti Dots operano sugli stessi contenuti. Il debutto arriva dopo il lancio di GPT-6 con Intelligent UI, che ha portato grafici, pulsanti ed elementi interattivi nelle risposte di ChatGPT. Anche Claude ha recentemente aggiunto la creazione di slide direttamente nella conversazione, con esportazione in PowerPoint o PDF.
Due strade per creare una presentazione
Il primo metodo prevede di chiedere a ChatGPT, in modalità Work, di preparare le slide indicando argomento, pubblico e contenuti. Si può partire da una conversazione già avviata oppure allegare i materiali di riferimento: il risultato è una presentazione modificabile che si apre in Space. Se si richiede espressamente un file PowerPoint o Google Slides, ChatGPT lo fornisce direttamente. La seconda via passa da Space, selezionando Create e poi Slide, per iniziare da una diapositiva vuota o da un modello. La finestra di creazione propone quattro opzioni: partire da zero, trasformare una pagina di Space in slide, modificare una presentazione esistente o usare un template. Per lo stile basta condividere un esempio.
Editing collaborativo e comandi in linguaggio naturale
Testi, immagini, forme, tabelle e grafici si modificano direttamente sulla diapositiva. Sul web i caratteri sono limitati a quelli del browser, mentre nell'app desktop ChatGPT può usare anche i font installati sul computer. Per cambiare un singolo elemento basta selezionarlo, premere Request edits e descrivere la modifica; la barra dei comandi serve invece per richieste sull'intera presentazione, come accorciare una slide o aggiornare un grafico con dati nuovi. Dopo la condivisione, tutte le persone con permessi di modifica possono lavorare contemporaneamente e discutere i cambiamenti nei commenti, menzionando i colleghi con la @. Menzionando ChatGPT o il proprio Dot, le modifiche vengono affidate all'agente.
Terminata la presentazione, si può avviare direttamente da ChatGPT oppure esportarla in PowerPoint per continuare a modificare il file .pptx, in PDF per condividerla o in Google Slides per proseguire sulla piattaforma di Google. Se sul computer sono installati PowerPoint o Keynote, la presentazione si apre anche in queste applicazioni. OpenAI raccomanda comunque di controllare testi, numeri e formattazione prima di condividere o presentare il lavoro.
Slides è riservato agli abbonamenti Pro, Business ed Enterprise con accesso a Space: gli utenti con piano Plus sono esclusi. La distribuzione è graduale e lo strumento funziona sul web e nell'app desktop, con una limitazione su Windows. Sui computer privi del componente MXC, la creazione e modifica locali producono normali file .pptx invece delle presentazioni collaborative: Windows 10 non supporta il componente, mentre su Windows 11 può servire un aggiornamento. In questi casi OpenAI suggerisce di passare alla modalità cloud o alla versione web.