Un'indiscrezione proveniente dal database del MIIT, il Ministero cinese dell'Industria e delle Tecnologie dell'Informazione, sta facendo discutere: il prossimo Samsung Galaxy S27 Plus potrebbe perdere il supporto alla connettività UWB (Ultra-Wideband). Stando a quanto emerso, tra i quattro modelli attesi della famiglia (base, Plus, Ultra e il nuovo Pro), solo i due più prestigiosi sarebbero dotati di questa tecnologia, già presente sul Plus da diverse generazioni, fin dai tempi del Galaxy S21.
Perché l'UWB conta davvero
L'UWB permette di localizzare con estrema precisione altri dispositivi compatibili, superando di gran lunga le capacità di Wi-Fi e Bluetooth. È la tecnologia che abilita funzioni come il ritrovamento preciso di oggetti smart tag e lo sblocco direzionale. Rinunciarvi sul Plus significherebbe rendere la localizzazione del dispositivo molto più approssimativa, un dettaglio non banale per chi usa accessori avanzati.
Se la notizia fosse confermata, il Plus perderebbe uno dei pochi elementi che lo distingue dal modello base, oltre a display più grande e batteria più capiente. Samsung sembra intenzionata a stratificare più nettamente la sua gamma flagship, avvicinandosi al modello Apple con due smartphone in due taglie ciascuno. Il nuovo Pro, in arrivo quest'anno, non sarà semplicemente un S27 Ultra compatto: si parla di rinunce importanti, come la S Pen, e forse anche il Privacy Display e un comparto fotografico meno raffinato.
Una strategia in evoluzione
L'obiettivo dichiarato sembra essere una segmentazione più chiara dell'offerta, ma il rischio è di penalizzare chi sceglie il Plus proprio per le sue doti da quasi-top di gamma. Al momento, comunque, la fonte resta ufficiosa e non necessariamente affidabile: il MIIT riporta caratteristiche di connettività, ma la conferma definitiva arriverà solo con il lancio. Resta il fatto che l'addio all'UWB sul Plus sarebbe un segnale forte della nuova direzione commerciale di Samsung.