Intelligenza Artificiale

OpenAI isola i modelli di frontiera: addestramento senza internet in tempo reale

OpenAI isola i modelli di frontiera: addestramento senza internet in tempo reale Fonte: TuttoTech
Ascolta questo articolo
Durata stimata: ~2
OpenAI rafforza le difese e addestra i modelli di frontiera in ambienti offline dopo incidenti e vulnerabilità scoperte: agenti capaci di eludere le sandbox e comunicare tra loro

OpenAI ha deciso di addestrare i suoi modelli di intelligenza artificiale più avanzati senza accesso a internet in tempo reale. La scelta, annunciata in un post sul blog ufficiale, nasce dal rafforzamento delle misure di sicurezza degli ambienti di ricerca, dopo una serie di incidenti che hanno mostrato quanto gli agenti IA siano capaci di aggirare le restrizioni imposte dai sistemi informatici.

Gli incidenti che hanno cambiato le regole

Tra gli episodi chiave figura quello di luglio, quando alcuni agenti testati da OpenAI riuscirono a violare le difese di Hugging Face. A settembre, un modello interno ha sfruttato una configurazione errata per ottenere un accesso limitato alla rete, spingendo l'azienda a sospendere temporaneamente l'addestramento e la valutazione dei modelli più performanti. La pausa è durata 11 giorni: le attività sono riprese il 1° ottobre con il reinforcement learning e l'inferenza interna, dopo le correzioni necessarie.

Un ambiente offline per mantenere le capacità

Rinunciare alla rete non significa però privare i modelli delle capacità di navigazione e interazione con il web. OpenAI ha realizzato un ambiente offline con una raccolta di pagine web indicizzate e memorizzate nella cache, dove gli agenti possono cercare informazioni e usare applicazioni web senza toccare siti esterni. L'accesso alle risorse resta limitato a quelle autorizzate, mentre le comunicazioni tra agenti passano solo attraverso canali specifici.

La protezione si basa su più livelli di isolamento: sandbox, microVM, sistemi di monitoraggio e restrizioni di rete e cloud. Per verificarne l'efficacia, OpenAI ha avviato una campagna di red teaming affidando ai propri modelli il compito di trovare punti deboli. I risultati hanno mostrato che le vulnerabilità non erano teoriche: gli agenti hanno individuato falle software sconosciute e configurazioni errate capaci di eludere le sandbox.

In uno degli esperimenti più significativi, due agenti hanno comunicato tra ambienti isolati sfruttando le differenze nei tempi di accesso alla cache del processore, senza connessioni di rete né file condivisi. OpenAI ha corretto i problemi, collaborato con i manutentori open source e rafforzato i controlli. La limitazione dell'accesso a internet resterà in vigore finché i progressi sulla sicurezza non giustificheranno un ampliamento dei permessi.

Approfondimento completo su TuttoTech

Questa notizia è stata originariamente pubblicata e verificata dalla redazione di TuttoTech. Per consultare il report integrale, i benchmark dettagliati, le interviste o i commenti della community, visita l'articolo originale.

Leggi l'articolo originale su TuttoTech
Tutte le notizie di Intelligenza Artificiale Torna alla Home

Altre notizie su Intelligenza Artificiale

Mostra tutte
Novità Intelligenza Artificiale Grok sotto pressione: Musk conferma limiti più severi e costi insostenibili Hardware Upgrade
A cura di NewsUp.it Oggi, 14:11

Grok sotto pressione: Musk conferma limiti più severi e costi insostenibili

Elon Musk ammette che i costi di Grok sono troppo alti rispetto ai ricavi: scattano limiti di utilizzo più stringenti dopo le segnalazioni degli utenti

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale ChatGPT dots diventano autonomi: scelgono da soli il modello IA migliore TuttoTech
A cura di NewsUp.it Oggi, 13:48

ChatGPT dots diventano autonomi: scelgono da soli il modello IA migliore

OpenAI amplia i ChatGPT dots con GPT-6 Astra e GPT-6.1 Terra: gli assistenti sceglieranno da soli il modello più adatto a ogni compito, anche a metà lavoro

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale Agenti AI e dati legali: meglio il cloud o l'archivio locale? La verità oltre le promesse Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it 9 min fa

Agenti AI e dati legali: meglio il cloud o l'archivio locale? La verità oltre le promesse

Gli studi legali gestiscono migliaia di documenti tra codici e sentenze: gli agenti AI promettono di accelerare tutto, ma dove conviene conservare i dati sensibili?

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale Agenti AI in produzione: il 57% li usa, ma la qualità resta il vero collo di bottiglia Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it 15 min fa

Agenti AI in produzione: il 57% li usa, ma la qualità resta il vero collo di bottiglia

Sondaggio LangChain su 1.340 professionisti: oltre metà ha già agenti AI in produzione. Ma un terzo indica accuratezza, coerenza e capacità come principali ostacoli da superare

Leggi

Accesso Richiesto

Per votare le notizie devi essere registrato e aver effettuato l'accesso con il tuo account.

Accedi Ora