Renault si prepara a celebrare la filosofia “voiture à vivre” al Salone di Parigi 2026 con una line-up rinnovata all'insegna dell'elettrico e dell'ibrido. Il debutto mondiale della nuova E-Space Concept è fissato per il 12 ottobre: una reinterpretazione moderna e a zero emissioni della celebre Espace nata nel 1984. Il brand francese sfrutterà l'occasione per introdurre novità ingegneristiche che riguardano gran parte della gamma, dalle nuove architetture “cell-to-pack” per le batterie all'integrazione avanzata dell'intelligenza artificiale.
Design e filosofia della E-Space Concept
Con i suoi 4,70 metri di lunghezza e una carrozzeria dalle forme morbide e sinuose, la E-Space Concept esplora un futuro stilistico possibile per la casa francese. Il frontale e la coda sono caratterizzati da una firma led a forma di “U” che delinea i contorni della carrozzeria, mentre al centro della calandra spicca il logo a losanga illuminato, che restituisce un effetto fluttuante grazie a un gioco di pixel. Il nome della concept car è un richiamo al passato e un manifesto del presente: la “E” evoca il powertrain E-Tech, mentre “Space” rimanda al concetto di accoglienza e comfort dell'abitacolo che ha reso celebre la Espace.
Batterie LFP, ricarica e intelligenza artificiale
Sul fronte ingegneristico, Renault ha annunciato l'introduzione graduale della chimica LFP (Litio-Ferro-Fosfato) per le batterie dell'intera gamma elettrica. L'obiettivo è ottimizzare il rapporto tra costo di produzione e autonomia offerta. Grazie a un'architettura “cell-to-pack”, progettata per massimizzare la densità energetica sfruttando al meglio lo spazio disponibile, gli accumulatori saranno declinati in tagli diversi: 27,5 kWh per la Twingo, 37 kWh per la Renault 5 e 67 kWh per Megane e Scenic (e prossimamente per la Renault 4). Confermata l'integrazione del brevetto Fireman Access, che consente di inondare rapidamente le celle in caso di incendio.
La prima vettura a beneficiare degli aggiornamenti sarà la nuova Megane E-Tech electric, che con il nuovo accumulatore LFP da 67 kWh dichiara fino a 500 km di autonomia. La ricarica in DC migliora del 25%, permettendo di passare dal 15% all'80% in 24 minuti. Sul fronte software, il sistema OpenR Link guadagna la modalità di guida predittiva “Smart Mode” e integra Gemini, l'IA di Google che opererà come assistente di bordo, disponibile anche sui veicoli già circolanti tramite aggiornamenti over-the-air (OTA).
Per il salone parigino Renault promette un tributo alle prestazioni con la Renault 5 Turbo 3E, prototipo road-legal ispirato alle iconiche Turbo e Turbo 2 degli anni '80. Equipaggiata con due motori elettrici posteriori con schema “in-wheel”, eroga 555 CV e una coppia dichiarata di 4.800 Nm. Infine, per la gamma Twingo E-Tech arriva il tetto panoramico in vetro “Twingobay”, con tecnologia multistrato che filtra il 99,9% delle radiazioni UV e gran parte degli infrarossi, garantendo isolamento termico senza tendine e più centimetri in altezza.