Ancora guai per Rockstar Games. Il leaker noto come Cyberleek è tornato all'attacco dopo aver pubblicato la scorsa settimana 25 minuti di gameplay di GTA 6. Questa volta, però, le sue affermazioni sono ancora più pesanti: sostiene di essere in possesso di una build completa del gioco, dall'inizio alla fine, con tanto di titoli di coda, e minaccia di diffonderla sul dark web se le sue richieste non verranno soddisfatte.
La richiesta di Cyberleek
Secondo quanto riportato, il leaker non chiede denaro, ma scuse pubbliche da parte di Rockstar e una versione fisica del gioco. Una richiesta insolita che ha spiazzato la community, abituata a riscatti economici in casi simili. Cyberleek afferma di voler dimostrare che la software house non è imbattibile e che i suoi sistemi di sicurezza sono stati violati ancora una volta.
Impatto sul settore e sulla produzione
Se le sue dichiarazioni fossero vere, si tratterebbe di un colpo durissimo per Rockstar, già reduce dal maxi-leak del 2022. La diffusione di una build completa potrebbe compromettere mesi di lavoro, anticipare la trama e rovinare l'effetto sorpresa di uno dei titoli più attesi di sempre. Al momento, però, non ci sono prove concrete dell'esistenza di questa build: gli esperti invitano alla cautela, ricordando che spesso i leaker bluffano per ottenere visibilità.
Rockstar non ha ancora commentato ufficialmente la vicenda. Quel che è certo è che GTA 6 resta sotto stretta osservazione e che la guerra tra azienda e pirati informatici è tutt'altro che finita.