La Volkswagen Polo abbraccia la sigla ID. e diventa un modello completamente elettrico. Il progetto nasce per recuperare la familiarità e la concretezza che hanno sempre contraddistinto la compatta di Wolfsburg, declinandole nell'era elettrica. Sviluppata sulla nuova piattaforma MEB+ a trazione anteriore, la ID. Polo mantiene dimensioni compatte da segmento B, con 4,05 metri di lunghezza, 1,80 di larghezza e 1,53 di altezza, garantendo però spazio interno e bagagliaio paragonabili a quelli della Golf.
Design e interni: tradizione che guarda al futuro
Lo stile esterno è rassicurante e pulito: il frontale presenta una sottile griglia chiusa e retroilluminata collegata ai fari da una striscia a LED, mentre sugli allestimenti superiori spiccano i gruppi ottici a matrice IQ.LIGHT e i loghi illuminati. Il posteriore si distingue per i fari rettangolari uniti da una barra luminosa a tutta larghezza. Grazie al passo di circa 2,60 metri e al pavimento piatto, l'abitacolo offre un'abitabilità notevole, con un bagagliaio da 441 a 1.240 litri, oltre il 25% in più rispetto alla Polo a benzina. La plancia è dominata dal Digital Cockpit da 10 pollici e dal touchscreen da 12,9 o 13 pollici con Apple CarPlay e Android Auto wireless. Volkswagen ha reintrodotto i tasti fisici sul volante, una barra per il climatizzatore e un joystick per il volume, ascoltando i feedback dei clienti. Divertente la modalità 'Retrò', che riproduce la grafica analogica della Golf I del 1974.
Motori e autonomia: tre versioni, fino a 454 km
La ID. Polo utilizza l'architettura MEB+ con motore elettrico sincrono APP290 e trazione anteriore. La gamma offre tre livelli di potenza: le varianti da 116 e 135 CV adottano una batteria LFP da 37 kWh netti per un'autonomia WLTP di 334 km, mentre la versione da 211 CV impiega un accumulatore NMC da 52 kWh netti, raggiungendo fino a 454 km. La ricarica AC è da 11 kW; in DC la batteria da 37 kWh accetta fino a 88 kW, mentre la 52 kWh arriva a 105 kW (10-80% in 23-24 minuti). Di serie la funzione Vehicle-to-Load (V2L) da 3,6 kW. Nel primo contatto, la versione da 211 CV si è rivelata brillante e reattiva, con uno 0-100 km/h in 7,1 secondi e una buona agilità tra le curve, nonostante l'impostazione orientata al comfort. Lo sterzo è leggero e preciso, le sospensioni assorbono egregiamente le asperità e la frenata a quattro dischi con modulo One-box garantisce transizioni fluide. Di serie anche la guida One-Pedal regolabile.
La gamma comprende gli allestimenti Trend, Life e Style, oltre alle edizioni speciali Edition 1 ed Edition 1 More. Il listino parte da 26.100 euro per la Trend da 116 CV, proposta in promozione di lancio a 24.900 euro. La Life parte da 28.800 euro introducendo l'ACC e la retrocamera, mentre la Style da 135 CV costa 33.400 euro e la Style da 211 CV sale a 38.400 euro. Completo il pacchetto ADAS con frenata automatica di serie e la suite opzionale IQ.DRIVE con Travel Assist e cambio corsia assistito.