Oura ha confermato ufficialmente l'esistenza di un bug nel firmware 2.13.1 che sta creando non pochi grattacapi ad alcuni possessori del nuovo Oura Ring 4. Il problema si manifesta in modo particolare dopo il passaggio a un nuovo smartphone: l'anello smette di sincronizzarsi correttamente con l'app, lasciando l'utente senza i dati di sonno, attività e recupero. Una situazione frustrante per chi ha investito in un dispositivo pensato per il monitoraggio continuo.
Perché succede e chi è coinvolto
Secondo quanto spiegato dall'azienda finlandese, l'anomalia sarebbe legata alla gestione dell'accoppiamento Bluetooth durante la fase di migrazione dei dati tra dispositivi. Non tutti i possessori del Ring 4 sono stati colpiti, ma il numero di segnalazioni è stato sufficiente da spingere Oura a intervenire con una nota ufficiale. Il bug non compromette l'hardware, ma rende di fatto inutilizzabile l'anello finché non si completa una procedura di ripristino manuale.
La soluzione passo dopo passo
Per risolvere il problema, Oura consiglia di seguire una procedura precisa: aprire l'app, rimuovere l'anello dall'elenco dei dispositivi associati, disinstallare e reinstallare l'applicazione, quindi riavviare lo smartphone e ripetere l'accoppiamento. In alternativa, è possibile attendere il prossimo aggiornamento firmware, che l'azienda ha promesso in arrivo nelle prossime settimane. Chi non riesce a completare la procedura può contattare l'assistenza clienti, che sta gestendo i casi individuali.
L'episodio rappresenta un piccolo passo falso per Oura, che con il Ring 4 punta a consolidare la propria leadership nel settore degli anelli smart per il benessere. La trasparenza nella comunicazione del bug è però un segnale positivo: l'azienda ha scelto di ammettere il problema e fornire subito una soluzione, evitando che gli utenti restassero al buio. Resta da capire se il prossimo aggiornamento risolverà definitivamente l'inconveniente o se serviranno ulteriori interventi.